Il castello di vetro

Il castello di vetro (The Glass Castle) è un film del 2017 co-scritto e diretto da Destin Daniel Cretton ed interpretato da: Brie Larson, Woody Harrelson, Naomi Watts, Max Greenfield, Ella Anderson, Josh Caras, Shree Crooks, Brigette Lundy-Paine, Charlie Shotwell, Sarah Snook, Iain Armitage, Sadie Sink.


Basato sull’autobiografia della giornalista americana Jeannette Walls (per oltre 5 anni nella classifica dei Best Seller del New York Times), Il castello di vetro è il racconto dell’infanzia nomade e travagliata dell’autrice/protagonista.

Seconda di quattro fratelli, Jeannette (Brie Larson) cresce con una madre immatura e capricciosa (Naomi Watts), più attenta agli scorci da dipingere che alle necessità dei figli, e un padre affettuoso ma alcolizzato (Woody Harrelson). Quando non è ubriaco, Rex Walls si getta in progetti sconsiderati, elabora complesse strategie di guadagno e infarcisce la mente dei figli di aneddoti bizzarri e fantasiosi, che col tempo alle due sorelle maggiori non bastano più. L’immaginario castello di vetro, che lo sconclusionato genitore progetta un giorno di costruire per le bambine, diventa perciò simbolo dei fallimenti e delle promesse infrante. Ma anche dei guizzi della follia e dell’immaginazione.

 Come dicevamo pocanzi, il fil è tratto dall’omonimo libro di memorie di Jeanette Walls, caso letterario di enorme successo negli Usa, Il castello di vetro è un adattamento fedele più nello spirito che nella lettera. Nonostante la collaborazione della stessa scrittrice infatti evita o ammorbidisce diversi tra i passaggi più crudi, arrivando comunque alla stessa consolatoria conclusione.

Il racconto nel presente, ambientato negli edonistici anni 80 dove Jeanette è fidanzata a un giovane ambizioso che le chiede di mentire sulla sua famiglia alle cene d’affari, sembra fare da cornice ai flashback ma si rivela presto qualcosa di più. Il materialismo come simbolo di successo cozza infatti con la filosofia di libertà che i genitori di Jeanette hanno cercato di impartirle, il lato diciamo più nobile e umano del loro controverso insegnamento. Jeanette fa il possibile per ignorare questa contraddizione, ma in fondo non sembra mai davvero convinta della direzione che sta dando alla sua vita. La sua è una reazione quasi di pura rimozione verso la propria infanzia, che come tutti noi non può però mai davvero lasciarsi alle spalle.

Questa impasse è ben trasmessa da Brie Larson nei panni della protagonista, che riesce a sembrare allo stesso tempo determinata e decisa eppure attraversata da una crepa interiore e incapace di abbracciare davvero del tutto la sua nuova vita. Le sue reazioni sono così dure e secche che sembrano voler convincere più lei stessa, che non chi le sta intorno, della convinzione nelle proprie intenzioni.

Allo stesso modo Woody Harrelson offre un’ottima prova nei panni di Rex, genitore carismatico, affabulatore, capace di far sognare i figli con i propri racconti, ma allo stesso tempo truffatore, opportunista e spesso egoista, oltretutto segnato da una profonda ferita giovanile che nasconde dietro le sue molte maschere. Sono proprio tutte queste maschere a dirci che c’è qualcosa in sé che non vuole mostrare, celato dietro una cortina di fumo di entusiasmi e autodistruzione. Sarà quindi banale e forse anche romanzato che un oscuro segreto abbia fatto di lui quello che è, ma Harrelson riesce a rendere Rex umano e credibile.

Purtroppo il film non è fatto però solo di interpretazioni e si dilunga per due ore piene, tra situazioni che sono messe in scena come la rappresentazione canonica hollywoodiana di miseri quadretti famigliari, anziché che dal punto di vista della protagonista ancora bambina o adolescente. Pur arrivando dal cinema indipendente, l’hawaiano Destin Daniel Cretton, si adagia in una regia piuttosto convenzionale, seguendo del resto una sceneggiatura che non va molto più in là di certi Tv movie americani, con storie difficili dal finale edificante per il pubblico femminile. Il suo Il castello di vetro sembra un po’ la versione di lusso, con un gran cast dove figura anche Naomi Watts, di questo tipo di produzioni. Consigliabile solo ai fan più appassionati di Harrelson e Larson.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

Produttore Notorius Pictures
Distributore Rai Cinema
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,35:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 DTS HD: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano NU
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore Notorius Pictures
Distributore Rai Cinema
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,35:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano Italiano NU
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Film