Il GGG - Il grande gigante gentile

Il GGG – Il grande gigante gentile (The BFG) è un film del 2016 diretto e prodotto da Steven Spielberg.


La pellicola è scritta da Melissa Mathison ed è interpretata da: Mark Rylance, Ruby Barnhill, Jemaine Clement, Rebecca Hall, Rafe Spall, Bill Hader, Adam Godley, Paul Moniz de Sa, Jonathan Holmes, Olafur Olaffson, Penelope Wilton, Daniel Bacon, Chris Gibbs, John Emmet Tracy, Michael Adamthwaite.

Una notte Sophie, una bambina che vive in un orfanotrofio a Londra, viene rapita da un gigante, che la porta nel suo mondo, dove vivono altri giganti cannibali. Questi giganti si nutrono di carne umana (soprattutto bambini), ma il gigante che ha rapito Sophie non è come tutti gli altri: il suo nome è GGG (acronimo di “Grande Gigante Gentile”), è l’unico della sua specie che non mangia uomini e per di più è gentile e simpatico. Sophie e GGG diventano amici, e la bambina aiuta il gigante nel suo lavoro: creare e portare sogni belli ai bambini che dormono. Un giorno, però, Sophie e GGG scoprono che gli altri giganti hanno intenzione di fare una nuova strage e così i due amici decidono di avvisare la Regina d’Inghilterra della prossima minaccia.

I primi tentativi di realizzare un adattamento su grande schermo del romanzo Il GGG sono stati fatti nel 1991, quando i produttori Frank Marshall e Kathleen Kennedy cercarono di coinvolgere la Paramount Pictures. Nel 1998 i coniugi Robin Swicord e Nicholas Kazan hanno scritto una sceneggiatura per un possibile film, pensando a Robin Williams nella parte principale del GGG. Nel 2001 la sceneggiatura viene riscritta da Gwyn Lurie con l’approvazione della fondazione Dahl.

Nel settembre 2011 la DreamWorks annuncia di aver acquistato i diritti cinematografici del libro; Kennedy e Marshall vengono confermati come produttori, e Melissa Mathison viene chiamata per scrivere la sceneggiatura. Nell’aprile 2014 viene annunciato Steven Spielberg come regista. Nel marzo 2015 la Walden Media annuncia il suo ruolo di co-finanziatrice e co-produttrice del film. Nell’aprile 2015 la Walt Disney Pictures, che avrebbe dovuto distribuire il film attraverso la sua Touchstone Pictures, annuncia la sua entrata in co-produzione nel film e la distribuzione sotto il marchio Walt Disney. Infine la Dreamworks non viene accreditata nel progetto e viene sostituita dalla casa di produzione di Spielberg, la Amblin Entertainment.

Steven Spielberg doveva prima o poi incontrare Roald Dahl e farlo con questo libro. Innanzitutto per una coincidenza (non astrale ma comunque significativa) che ha fatto sì che “Il GGG” ed E.T. – L’extra-terrestre trovassero l’uno la via delle librerie e l’altro quella degli schermi nello stesso anno (il 1982). Poi anche (e soprattutto) perché nel testo del grande autore britannico si trovano numerosi elementi che non potevano non accendere l’interesse del regista. Roald Dahl, la cui biografia è così affollata di eventi negativi che neanche il più sadico degli sceneggiatori avrebbe potuto attribuirli a un solo personaggio, sapeva come parlare direttamente ai più giovani (e non solo a loro) del dolore e della sofferenza senza falsi pudori ma era anche consapevole di dover mostrare loro la via della speranza. Il cinema di Spielberg si è sempre fatto innervare, fin dai giorni di Duel da questi due elementi declinandoli con modalità differenti nel corso degli anni. Facendo anche proprio e con forza il tema della diversità che per Dahl è fondamentale. Sophie è diversa in quanto orfana, è diversa in quanto divergente rispetto alle disposizioni delle istituzioni (come Matilda) ed è una sognatrice ad occhi più aperti che chiusi. Ma anche il GGG è un diverso nel suo mondo in cui è di fatto un nano (quanti sviluppi ha nel film questa difformità di sguardi e di valutazioni tra Umani e Giganti!). Tra loro vince una solidarietà inizialmente non prevedibile che li porta a formare una squadra pronta ad affrontare dei rischi tenendo però davanti a sé come un faro il sentimento della Gentilezza (che, dopo Cenerentola, sembra essere diventato un po’ il leit motiv della Disney).

La violenza e l’ignoranza restano appannaggio di quelli che sono solo capaci di annusare prede e non di vedere esseri viventi ma anche per loro l’esito finale non sarà la morte. Se poi a tutto ciò si aggiunge che la parte del film riguardante Buckingham Palace è pervasa dalla benevola ironia che solo un americano può esercitare nei confronti della monarchia britannica, si può comprendere come Steven abbia provato un grande piacere a raccontarci la storia di Sophie e del GGG.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray Special Edition (Blu-Ray 3D/2D)

Produttore Leone Film Group
Distributore Eagle Pictures
Anno pubblicazione 2017
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,35:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 DTS HD: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra B-Roll
Trailer

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray Disc

Produttore Leone Film Group
Distributore Eagle Pictures
Anno pubblicazione 2017
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,35:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 DTS HD: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra B-Roll
Trailer

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore Leone Film Group
Distributore Eagle Pictures
Anno pubblicazione 2017
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,35:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano I
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra B-Roll
Trailer

 

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