Il Giorno più bello del Mondo

Il Giorno più bello del Mondo è un film di genere commedia del 2019, diretto da Alessandro Siani ed interpretato da: Alessandro Siani, Stefania Spampinato, Giovanni Esposito, Sara Ciocca, Leone Riva, Stefano Pesce, Leigh Gill, Jun Ichikawa, Nicola Rignanese, Benedetto Casillo, Enzo Paci, Enrico Ianniello, Gianni Ferreri.


Il Giorno più bello del Mondo, il film diretto da Alessandro Siani,è un inno alla vita, ma soprattutto alla speranza, che da un momento all’altra può portare bellezza alla vita.

È la storia di Arturo Meraviglia (Siani), piccolo impresario teatrale ormai sull’orlo del fallimento. Un inaspettato lascito da parte di un lontano zio gli accende la speranza di sanare i suoi debiti, ma l’eredità non è la cifra astronomica che lui crede, bensì due bambini, Rebecca (Sara Ciocca) e Gioele (Leone Riva). Sconfortato, Arturo inizia la convivenza burrascosa con i due, ma un giorno scopre che Gioele ha un potere straordinario: è in grado di fare magie.

Essendo il suo un teatro di avanspettacolo, Gioele potrebbe essere la soluzione ai suoi problemi e la salvezza di un presente in declino e senza futuro. Ma Arturo non è l’unico interessato al talento del piccolo, infatti anche un gruppo di scienziati lo tiene sott’occhio, intenzionati a studiare cosa nascondano le sue grandi doti da illusionista. L’impresario si ritroverà quindi nella posizione di proteggere il bambino, sia per la sua impresa che per l’affetto che lo lega a Gioele. Insieme a lui ci saranno amici fuori dal comune e un’affascinante ricercatrice, tutti pronti a correre all’avventura pur di aiutare Arturo a vivere il giorno più bello del mondo.

È di nuovo Siani il protagonista de Il giorno più bello del mondo, nel quale veste i panni dell’impresario teatrale Arturo Meraviglia. Un nome che il proprio padre aveva portato in alto nel circolo dell’intrattenimento per le masse, ma che ha visto l’azienda di famiglia fallire e il teatro di proprietà chiudere le serrande per sempre. Sarà con la morte di uno zio lontano che Arturo si arricchirà grazie a una inattesa fonte di guadagno. Non l’eredità che il parente ha lasciato all’infermiera, ma la custodia di due piccoli e intelligenti bambini, uno dei due con capacità telecinetiche. Sfruttando i poteri magici di Gioele (Leone Riva), l’uomo tenterà di dare una svolta alla propria agenzia, ma anche un grande centro di ricerca sembra interessato al ragazzino e tenterà in tutti i modi di avvicinarlo.

“Il giorno più bello del mondo” realizza una vera incursione nel mondo delle favole, con la stessa leggerezza e con la stessa capacità di vedere il bicchiere mezzo pieno e la convinzione di riuscire a trovare sempre un gancio nel cielo per potersi elevare dalle difficoltà. “In fondo se ci credi i prodigi accadono ed i sogni si avverano” recita una battuta del film. La pellicola è lapalissiana a partire dal personaggio di Siani, tal Arturo Meraviglia, che sa ovviamente cogliere la meraviglia in ogni cosa, anche quando si trova a ereditare due nipoti adottivi di cui non conosceva l’esistenza, e quello che apparentemente sembra un dramma, gli sconvolgerà la vita.

Qualcuno cercherà il Siani commediante che conosce e ama dai tempi di Benvenuti al Sud e lo troverà in più passaggi (soprattutto nei duetti del suo Arturo Meraviglia con Esposito), ma va detto che qui ha avuto l’attenzione e l’umiltà di mettersi al servizio della storia, perché i veri protagonisti sono i bambini e il loro universo, l’unicità dell’infanzia e un mondo spesso incomprensibile che calpesta sogni e sentimenti. Non cercate analisi, critiche o controcritiche: sedetevi e spalancate occhi e cuore davanti al favoloso e bizzarro mondo del signor Meraviglia. Non ve ne pentirete.