Il giustiziere della notte

Il giustiziere della notte – Death Wish (Death Wish) è un film del 2018 diretto da Eli Roth ed interpretato da: Bruce Willis, Elisabeth Shue, Vincent D’Onofrio, Dean Norris, Jack Kesy, Kirby Bliss Blanton, Mike Epps, Len Cariou, Beau Knapp, Kimberly Elise.


42 anni dopo l’uscita del primo e storico capitolo della serie diretta da Michael Winner, Il giustiziere della notte torna al cinema nel remake diretto da Eli Roth con protagonista Bruce Willis.

Nel film, il dottor Paul Kersey (Willis) è un chirurgo che si rende conto della violenza che sta devastando Chicago solo quando le sue vittime entrano al pronto soccorso, fino a quando sua moglie (Elisabeth Shue) e sua figlia (Camila Morrone) non vengono aggredite nella loro bella casa in un quartiere residenziale. La polizia non riesce stare dietro a tutti i crimini che vengono commessi, e Paul, desideroso di vendetta, dà la caccia ai responsabili dell’aggressione per ottenere giustizia. Mentre il suo anonimo operato cattura l’attenzione dei media, la cittadinanza s’interroga su questo giustiziere: è un angelo custode o un altro aspetto della stessa violenza? Paul inizia a vivere una vita schizofrenica: un uomo che salva vite da un lato, che dà la morte dall’altro; un marito e padre affettuoso da un lato, un oscuro combattente contro il crimine dall’altro; un chirurgo che estrae proiettili dai corpi, e un vigilante che la polizia sta cercando d’individuare rapidamente.

Il film degli anni ’70, di cui il film con Bruce Willis è il remake, fu accusato di essere a favore del vigilantismo. Oggi Il giustiziere della notte appare invece inopportuno, considerato che il tema del controllo delle armi è diventato più attuale che mai, tanto in America quanto in Italia.

Eli Roth sostiene che il suo giustiziere della notte voglia semplicemente far riflettere sulla questione senza prendere una parte, ma in realtà, con il suo tono, via via sempre sopra le righe (una uccisione sembra uscita da Final Destination, per quanto è comica), mostra un vigilante ben meno disturbante e problematico di quello di Charles Bronson. Tanto che questo aggiornamento 2018 non sembra avere il benché minimo travaglio interiore neppure all’inizio della propria trasformazione. E non ne avrà neppure quando le sue azioni avranno risultati non solo letali ma persino splatter, perché è pur sempre un film di Eli Roth (anche se il gore si fa attendere a lungo ed è comunque complessivamente limitato a pochi secondi).

A fargli da voce della coscienza c’è il fratello, interpretato da Vincent D’Onofrio, ma a peggiorare le cose e a far definire questo film oltreoceano come uno spot per l’NRA (la National Rifle Association molto vicina a Trump) ci sono le scene nel negozio d’armi. Qui Roth vorrebbe forse essere sarcastico e ironico, visto che il protagonista pensa sia necessaria molta burocrazia per ottenere un fucile automatico pesante, ma la commessa gli risponde che è facilissimo. D’altra parte, verso il finale del film, vedremo Paul armarsi di tutti i gadget offerti dal libero accesso alle armi più estreme, consentito dall’attuale regolamentazione americana: quel che si dice un endorsement.

Il remake firmato da Eli Roth difficilmente provocherà le stesse reazioni e mira ad essere un action puro e semplice. Prima di Roth hanno provato a portarlo sullo schermo in tanti, a partire da Sylvester Stallone che nel 2006 aveva annunciato l’intenzione di dirigerlo e interpretarlo, per poi rinunciare.

6 anni dopo Joe Carnahan ci ha lavorato a lungo con l’intenzione di scriverlo e dirigerlo, con Liam Neeson e Frank Grillo come protagonisti ma nel 2013 ha abbandonato il progetto per contrasti con la produzione.

Il copione è passato poi brevemente a Gerardo Naranjo, che voleva Benicio Del Toro nel ruolo principale, finché nel marzo 2016 la Paramount ha annunciato Bruce Willis come protagonista e gli israeliani Aharon Keshales e Navot Papushado come registi. Nel maggio dello stesso anno, all’improvviso, anche loro hanno lasciato a produzione già iniziata. Solo un mese dopo, alla fine, l’incarico è stato dato a Eli Roth, che finalmente l’ha realizzato con la sceneggiatura che resta accreditata a Joe Carnahan. Per il regista di Hostel si tratta della sesta regia in quattordici anni.

Scheda Tecnica Edizione 4K Ultra HD + Blu-Ray Disc

Produttore Eagle Pictures
Distributore Eagle Pictures
Anno pubblicazione 2018
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video Ultra HD 4K HDR
Formato audio 5.1 DTS HD: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 2
Extra Contenuti extra su disco Blu-ray:

Scene eliminate
Scene eliminate con commento
Scene estese

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray Disc

Produttore Eagle Pictures
Distributore Eagle Pictures
Anno pubblicazione 2018
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 DTS HD: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Scene eliminate
Scene eliminate con commento
Scene estese

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore Eagle Pictures
Distributore Eagle Pictures
Anno pubblicazione 2018
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Scene eliminate
Scene eliminate con commento
Scene estese

Scheda Film