Il Mistero della casa del tempo

Il Mistero della casa del tempo è un film di genere fantasy, thriller del 2018, diretto da Eli Roth ed interpretato da: Jack Black, Cate Blanchett, Owen Vaccaro, Renée Elise Goldsberry, Sunny Suljic, Colleen Camp, Lorena Izzo, Kyle MacLachlan, Charles Green, Perla Middleton, Braxton Bjerken.


Il Mistero della casa del tempo, il film diretto da Eli Roth, racconta l’avventura magica e misteriosa di un ragazzino di 10 anni, Lewis Barnavelt (Owen Vaccaro), che si trasferisce a vivere nella casa vecchia e scricchiolante dell’eccentrico zio Jonathan (Jack Black).

In questa strana dimora si nasconde un mondo segreto ricco di magie, misteri, streghe e stregoni che si rivelerà quando Lewis scoprirà che suo zio e la sua migliore amica Mrs Zimmerman (Cate Blanchett) sono due potenti maghi che lo coinvolgeranno in una missione segreta: scoprire l’origine e il significato del ticchettio di un orologio nascosto da qualche parte nei muri di casa.

È una casa alquanto bizzarra quella dove finisce il piccolo Lewis (Owen Vaccaro) dopo l’improvvisa morte dei genitori. A prima vista ciò che la rende insolita sono i muri tappezzati di orologi di ogni tipo. In realtà nella casa c’è molto altro di strano, (“weirdo” come viene spesso ripetuto nel film in versione originale) compresi lo zio Jonathan (Jack Black), la vicina Miss Florence Zimmerman (Cate Blanchett) che è sempre lì, e lo stesso Lewis, la cui passione non è lo sport ma l’etimologia, e il cui eroe è un indomito idolo televisivo con gli occhialoni da aviatore. Solo per un momento vediamo una puntata dell’eroe preferito di Lewis, pronto a sconfiggere il cattivissimo Ivan che vuole distruggere il mondo…

Una casa incredibile con passaggi segreti, zeppa di orologi e di oggetti normali solo in apparenza che rivelano deliziose magie: un organo che suona da solo, specchi che riflettono immagini di altri luoghi e di altri mondi, ombrelli che diventano bacchette magiche. Un paese con case stravaganti e bizzarre, con vie dai nomi improbabili, è il perfetto contorno.

Personaggi attraenti e dall’indole facilmente comprensibile popolano il libro: zio Jonathan e la vicina, la signora Zimmermann, sono i buoni, dotati di frizzante simpatia, poteri magici e istintivamente protettivi verso Lewis; la signora Izard, il marito e Manico, son gli antagonisti, i maghi oscuri, i pericolosi; Tarby, il bambino con cui Lewis fa amicizia, è il ragazzino strafottente e fintamente interessato, arrogante per nascondere le sue debolezze; infine Lewis il protagonista, bambino grassottello e timido, alla costante ricerca di approvazione e considerazione da parte dei compagni. Goffo e insicuro, mette in moto una serie di eventi per mantenere l’amicizia con Tarby che porteranno il mondo sull’orlo della fine, ma proprio ponendo rimedio ai danni fatti, scoprirà cos’è il vero coraggio e l’amicizia sincera.

L’apporto di un regista specializzato nel genere horror a un film di questo tipo, più fantasy che terrificante, si ritrova probabilmente nel sapere come mostrare in modo convincente anche il lato oscuro e spaventoso della magia ai bambini che probabilmente ne sono gli spettatori più entusiasti.

Gli effetti speciali sono molto coinvolgenti e ben curati, affascinanti per gli occhi di chi guarda, sanno incantare sia per la loro bellezza, sia per il loro saper essere terrificanti nel dar vita a inquietanti particolari e nel loro evidenziare il lato buio delle cose. La macchina da presa si muove sinuosamente tra i muri di una casa scricchiolante e ticchettante, interessante quanto inquietante: “Il mistero della casa del tempo” spaventa senza terrorizzare.

Sconfinando in territorio young fantasy e abbandonando quasi completamente le velleità orrorifiche del suo cinema tipico, Eli Roth confeziona con Il mistero della casa del tempo un adattamento inizialmente intrigante, fin troppo riposato nello sviluppo e velocizzato nel finale. Se a funzionare in apertura sono le atmosfere, col proseguire della storia, tra magia e crescita personale, a farla da padroni sono quasi esclusivamente Jack Black e Cate Blanchett, visibilmente divertiti nei loro ruoli e con alcuni siparietti molto simpatici. Il film non strega di certo, ma un briciolo di magia negli occhi la lascerà senz’altro, specie dei più piccoli.