Il traditore tipo

Il traditore tipo (Our Kind of Traitor) è un film del 2016 diretto da Susanna White. Ed interpretato da Ewan McGregor, Stellan Skarsgård, Damian Lewis, Naomie Harris, Jeremy Northam, Khalid Abdalla, Mark Gatiss, Saskia Reeves, Mark Stanley, Alec Utgoff, Pawel Szajda, Marek Oravec, Velibor Topic, Radivoje Bukvic, Dolya Gavanski, Christian Brassington, Jon Wennington.


La sceneggiatura è scritta da Hossein Amini, basata sul romanzo di John le Carré Il nostro traditore tipo.

Durante una vacanza a Marrakech, una coppia inglese, Perry e Gail, fa amicizia con un appariscente e carismatico uomo d’affari russo di nome Dima, che si rivela essere un boss del riciclaggio di denaro appartenente alla mafia russa. Perry e Gail accettano di aiutare Dima a fornire informazioni confidenziali ai servizi segreti inglesi, ritrovandosi così coinvolti nel mondo dello spionaggio politico internazionale. Tra Parigi e Berna, le Alpi francesi e i bassifondi di Londra, la coppia vive un pericoloso viaggio che li porterà a stringere alleanza con il governo britannico tramite uno spietato e determinato agente segreto dell’MI6.

Il traditore tipo è un Le Carrè moderno e politico, come di prassi negli ultimi romanzi, che fotografa l’impatto morale del declino dell’Inghilterra contemporanea rispetto alla posizione occupata un tempo al centro dello scacchiere mondiale. Lo sceneggiatore Hossein Amini amplifica le possibili risonanze della storia impostando un richiamo con L’uomo che sapeva troppo (non solo il Marocco, ma il marito e la moglie che indagano in prima persona, a margine rispetto al volere dell’Intelligence inglese) e raccontando, contemporaneamente, il ritrovarsi dei protagonisti, come persone (specie Perry) e come coppia.

La visione dell’Intelligence occidentale di Le Carré non potrebbe essere più lontana da quella patriottica che è stata a lungo di casa a Hollywood: è una visione scura, antieroica e controversa. In questo caso, è così cupa da lasciare a un paio di uomini soltanto l’onere dell’azione, quasi che la deviazione fosse la loro, rispetto ad una regola di obbedienza alle lusinghe della politica.

In un mondo in cui le mafie, le banche e i parlamenti spostano a loro piacimento cifre a moltissimi zeri, la moneta più rara, pressoché introvabile sul mercato, è quella della lealtà: ad un giuramento professionale, ad un coniuge, persino ad un estraneo nel momento del bisogno.

Non tutto è perfettamente verosimile, nel film della White, nonostante il tenore degli eventi sia sempre alla portata degli everymen coinvolti e il conflitto si giochi con le armi della tensione prima di tutto, ma lo è la cosa più importante, ovvero il coinvolgimento di Perry, il personaggio interpretato da Ewan McGregor. Professore di poetica, Perry vive dentro un mondo che è ancora capace di visioni: seguire Dima significa sì addentrarsi nei gironi di un inferno dantesco quale quello richiamato durante la sua lezione (prima quelli della decadenza delle feste violente dei miliardari russi, poi quello crudele della realpolitik e degli interessi finanziari sulla pelle degli esseri umani), ma anche seguire un germe di poesia e di vita in un tempo di omologazione e sterilità.

Per la maggior parte del tempo, la regia di Susanna White asseconda il racconto senza imporsi, scegliendo bene gli ambienti e contando su attori incisivi. Alza la voce solo nel prologo, costruito come una fiaba nera, insistendo anche troppo sul destino di sangue della “principessa”, e sul finale, con l’inquadratura, che funziona come un verso, di un uomo soltanto, che incede contro corrente sul ponte di Londra.

Le due ore scarse del Traditore perfetto non rappresentano un salto indietro nei bei tempi andati, con riferimento ad un certo cinema di genere che oggi definiamo di culto dove, a spiccare tra tutti i film simili, troviamo l’hitchcockiano, L’uomo che sapeva troppo, ma al contrario è la dimostrazione che, cambiati i fronti di scontro e sostituite le ideologie con gli interessi economici, certi meccanismi sono sempre gli stessi. E allora è proprio lì, nel passato che passato non è, e in termini un po’ desueti come onestà, morale e onore che c’è il segreto per affrontare le sfide del futuro: che cambiano termini e territori, ma alla fine sono sempre le stesse.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

Produttore Videa CDE
Distributore Eagle Pictures
Anno pubblicazione 2016
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 DTS HD: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano Italiano NU Inglese
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer
Featurette
Intervista a Ewan McGregor

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore Videa CDE
Distributore Eagle Pictures
Anno pubblicazione 2016
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,35:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano Italiano NU Inglese
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer
Featurette
Intervista a Ewan McGregor

 

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