Insidious - L'ultima chiave

Insidious – L’ultima chiave (Insidious: The Last Key) è un film del 2018 diretto da Adam Robitel ed interpretato da: Leigh Whannell, Lin Shaye, Angus Sampson, Kirk Acevedo, Caitlin Gerard, Spencer Locke, Josh Stewart, Tessa Ferrer, Javier Botet, Bruce Davison, Hana Hayes, Ava Kolker.


Lin Shaye torna nei panni della dottoressa Elise Rainier, la brillante parapsicologa che impiega la sua capacità di contattare i morti per aiutare le persone tormentate da entità sovrannaturali.

Insidious 4: L’ultima chiave mostra le origini della medium protagonista della fortunata saga horror, la sua infanzia nel New Mexico segnata dalla presenza di “un uomo malvagio che la perseguita”.

Accompagnata dai fidati Specs e Tucker dell’azienda Spectral Sightings, Elise torna nella città natale decisa ad affrontare la sua ossessione più terribile, nascosta proprio tra le pareti della vecchia casa di famiglia.

Per la gioia degli appassionati della saga horror di Insidious, prodotta dalla Blumhouse, arriva nelle sale il quarto capitolo di una storia iniziata da James Wan nel 2010. Lo stesso Wan – rimasto come produttore – firmò il sequel del primo film nel 2013, lasciando poi il posto allo sceneggiatore e protagonista di tutti e 4 i film, Leigh Whannell, che nel 2015, col terzo film della serie, ha debuttato alla regia. Per il quarto però è tornato a recitare e a firmare la sceneggiatura, lasciando il compito di mettere in scena il suo copione ad Adam Robitel, produttore, sceneggiatore e regista. Prima di Insidious 4 – L’ultima chiave, il bostoniano Robitel ha scritto e diretto l’horror found footage The Taking of Deborah Logan (definito “una gemma horror di Netflix”) ed è al momento sul set di un altro film di genere, The Maze. Biondo e aitante, ha esperienza anche come attore e nel 2005 è stato protagonista del remake di un celebre film splatter di Herschell Gordon Lewis, 2001 Maniacs.

Da grande, nel 2010, Elise, come ben sappiamo dopo aver visto gli altri tre film di questa serie, lavora come investigatrice del paranormale assieme ai suoi due soci, Specs e Tucker.

Elise riceve una telefonata da un uomo, Ted Garza, che le chiede aiuto per risolvere dei problemi con quella che pensa essere un’entità paranormale. Elise è dapprima interessata, ma poi rifiuta quando, sgomenta, apprende che Garza abita proprio nella casa dove lei viveva da bambina. Poi ci ripensa e capisce di dover risolvere la cosa e di doverla risolvere da sola, senza i suoi soci, ai quali spiega la situazione. Specs e Tucker, però, si rifiutano di abbandonarla e vanno con lei nel Nuovo Messico. Elise rivede la sua vecchia casa, nella quale, Garza le spiega, c’è parecchia attività paranormale. Sta a Elise confrontarsi con i fantasmi del suo passato. E non sarà per niente facile.

Questo quarto episodio della serie si addentra nella vita del personaggio che si è rivelato il più interessante e cruciale, la sensitiva Elise Rainier, andando a ritroso nella cronologia per evitare di confrontarsi col fatto che è morta nel secondo episodio. Il personaggio di Elise viene quindi ulteriormente approfondito e scandagliato nella sua psicologia e nel suo passato per trarne spunti e motivi utili a darle sempre più spessore umano e motivazioni. Alcune notazioni sono un po’ sbrigative, ma nel complesso il contesto, per così dire esistenziale, è apprezzabile: il papà manesco in canottiera del prologo sa molto di anni ’50, sin troppo forse, ma è anch’esso comunque un prototipo magari semplicistico, ma funzionale (e comunque prelude a un successivo sviluppo caratteriale).

Il mostro protagonista, il demone Key Face, deve molto all’interpretazione del gigantesco attore spagnolo Javier Botet (futuro Slender Man), che sotto il trucco sfrutta la sindrome di Marfan da cui è afflitto e che lo rende estremamente longilineo e agile, offrendo un’efficace rappresentazione di una mostruosa alterità. Nel cast, sacrificato a poco più di una comparsata il bravo Kirk Acevedo, spunta un altro veterano, Bruce Davison, nel ruolo del fratello di Elise e padre anziano delle sue nipoti. Anche se Insidious: L’ultima chiave non si situa al livello più basso degli horror low budget, l’impressione complessiva è che il filone cominci a mostrare la corda e che un sequel e due prequel del primo film non fossero davvero necessari.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

Produttore Sony Pictures
Distributore Universal
Anno pubblicazione 2018
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Ceco Polacco Turco Ungherese
5.1 DTS HD: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano Inglese Arabo Bulgaro Ceco Croato Ebraico Greco Islandese Polacco Portoghese Rumeno Serbo Slovacco Sloveno Turco Ungherese
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Finale alternativo
8 scene eliminate
Addentriamoci nell’Altrove
Diventare Elise
Il nuovo demone – Ecco le chiavi

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore Sony Pictures
Distributore Universal
Anno pubblicazione 2018
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico
Formato audio 2.0 Surround Dolby Digital: Inglese NV
5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese Francese Russo Spagnolo
Sottotitoli Italiano Inglese Inglese NU Arabo Danese Estone Finlandese Francese Lettone Lituano Norvegese Olandese Norvegese Russo Spagnolo Svedese Ucraino
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Finale alternativo
8 scene eliminate
Addentriamoci nell’Altrove
Diventare Elise
Il nuovo demone – Ecco le chiavi

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