Johnny English

Johnny English colpisce ancora (Johnny English Strikes Again) è un film del 2018 diretto da David Kerr ed interpretato da: Rowan Atkinson, Ben Miller, Olga Kurylenko, Jake Lacy, Emma Thompson, Eddie O’Connell, Miranda Hennessy, Tuncay Gunes, Nick Owenford, Samantha Russell, David Mumeni.


Il terzo capitolo della serie “Johnny English” sta tornando al cinema. Rowan Atkinson questa volta sarà diretto da David Kerr nel nuova commedia d’azione.

Johnny English colpisce ancora, inizia quando un attacco informatico rivela l’identità di tutti gli agenti sotto copertura in Gran Bretagna e Johnny English è l’ultima speranza del servizio segreto britannico. Richiamato dalla meritata pensione, viene mandato in missione per scoprire il misterioso hacker, attività moderna per la quale non è particolarmente attrezzato…

Con calma, quindici anni dopo il primo e sette anni dopo il secondo, arriva il terzo capitolo dedicato al personaggio di una delle spie più idiote della storia dello schermo.

Nel frattempo, il mondo è cambiato, ogni cosa è regolata dall’internet, mentre lui è rimasto ai tempi degli esplosivi nelle penne a sfera, e, a dirla tutta, non sa maneggiare nel modo giusto nemmeno quelli. Personaggio e film colgono dunque la palla al balzo per tematizzare il gap generazional-tecnologico e il risultato è una buona dose di risate analogiche, non per questo meno sonore.

Un film old school, insomma, dove l’impiego di Rowan Atkinson nei panni di un maestro di scuola fornisce anche un’indicazione di target: oggi è solo ad un pubblico molto giovane che Johnny English colpisce ancora può dire qualcosa di nuovo, mentre per tutti gli altri lo spettacolo è nel ritorno di una comicità dell’impaccio fisico e verbale, che porta con sé l’inevitabile eco di Mr Bean (sebbene nasca, a rigore, da un personaggio più vecchio, creato da Atkinson per la pubblicità di una carta di credito).

Al tema del mondo trasformato dal digitale, che ha il suo momento di apoteosi nella sequenza da antologia dell’agente English alle prese con una passeggiata dimostrativa nella realtà virtuale, si aggiunge una seconda traccia, che scorre sotterranea al film e, più in generale, alla concezione del personaggio, col suo esplicito debito nei confronti della filmografia di James Bond.

È la traccia della britishness, vero e proprio magnete attorno al quale si riuniscono tutti gli elementi in gioco. La Gran Bretagna deve fare bella figura al G-12 e il primo ministro Emma Thompson ha bisogno, allo scopo, del suo cavaliere senza macchia e senza paura (“a knight in shiny armour” è la locuzione inglese, qui presa letteralmente e scomodamente alla lettera), peccato che l’eroe in questione stravolga completamente i concetti di understatement e dignità, in favore di un più ecumenico, facile ma sempre salutare, umorismo.

Nonostante il budget a disposizione fosse soltanto una porzione di quello che normalmente serve per girare un film di James Bond, i produttori di Johnny English colpisce ancora sono riusciti a girare nelle location inglesi che volevano, sulla riviera francese e senza rinunciare alle scene d’azione che anche la parodia di un film di spionaggio non può non avere. Sono stati anche costruiti in studio imponenti set, come gli interni di uno yacht e di un sottomarino e un lussoso ristorante che cambia faccia dopo il passaggio di Johnny English.

La terza avventura del magnificamente maldestro Johnny English arriva al cinema a distanza di 7 anni dal secondo film e di 15 anni dal primo. Ciò che rimane intatto è il talento di Rowan Atkinson nel dare vita a questo personaggio da lui interpretato su un doppio registro comico, quello buffonesco che ne cavalca la stupidità intrinseca e quello serioso che suscita ilarità a contrasto. L’attore 63enne non perde lo smalto, nonostante il film non mostri particolari segni innovativi. Il mondo attuale fatto di smartphone, app e password al quale English contrappone i metodi della vecchia scuola, è il tema di fondo e alcune delle gag analogico vs digitale risultano prevedibili. Forse il meno riuscito dei tre, ma pur sempre gradevole.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

Produttore Universal
Distributore Universal
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 DTS: Italiano
DTS X: Inglese Tedesco
Sottotitoli Italiano Inglese NU Tedesco
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore Universal
Distributore Universal
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese Francese Tedesco
Sottotitoli Italiano Inglese NU Francese Tedesco Olandese Danese Finlandese Svedese Norvegese Arabo Turco Islandese Hindi
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Film