La bambola assassina

La bambola assassina (Child’s Play) è un film del 2019 diretto da Lars Klevberg ed interpretato da: Aubrey Plaza, Brian Tyree Henry, Gabriel Bateman, Ty Consiglio, Beatrice Kitsos, Nicole Anthony, Kenneth Tynan, Amber Taylor.


Presso la catena di montaggio “Buddi” di Kaslan Industries in Vietnam, un dipendente viene ripreso e umiliato dal suo supervisore perché distratto durante il suo turno di lavoro.

In risposta, il dipendente, forte delle sue conoscenze informatiche, sabota una delle bambole che sta assemblando, disabilitando tutti i protocolli di sicurezza del pupazzo tecnologico. In una scena successiva, si vede il dipendente sfracellarsi al suolo senza che se ne sappia la ragione.

A Chicago, nell’Illinois, la commessa Zed-Mart Karen Barclay e suo figlio Andy si sistemano nel loro nuovo appartamento, e Karen incoraggia Andy a fare nuove amicizie mentre lavora per il suo compleanno. Nel tentativo di rallegrare Andy e compensare la presenza del suo nuovo fidanzato Shane, Karen corrompe il suo imbroglione collega di lavoro per procurarsi una bambola Buddi danneggiata e presenta il giocattolo ad Andy come regalo di compleanno. La bambola difettosa si chiama Chucky e si affeziona molto ad Andy.

Chucky aiuta Andy a fare amicizia con altri due bambini nell’edificio, Falyn e Pugg, e spaventa perfino Shane su richiesta di Andy. Tuttavia, Chucky inizia a mostrare tendenze violente. Stringe il gatto domestico ostile di Andy dopo che aveva graffiato il ragazzo, e mentre Andy e i suoi amici guardano un film horror di notte, Chucky inizia a imitare la violenza sullo schermo, avvicinandosi al trio con un coltello da cucina prima di essere disarmato dagli stessi. Andy arriva a casa il giorno dopo per trovare il cadavere del suo gatto, e Chucky ammette di averlo assassinato perché aveva graffiato Andy il giorno precedente. Ulteriori scenate fanno sì che Karen blocchi Chucky in un armadio a dispetto delle proteste di Andy, ma lui riesce a fuggire e terrorizza ulteriormente Shane, che porta Shane a confrontarsi con Andy.

Chucky sente per caso le suppliche rattristate di Andy per colpa di Shane e segue l’uomo a casa della sua famiglia segreta. Qui Shane sale su una scala per rimuovere le luci natalizie appese al tetto, ma Cucky lo fa cadere dalla scala causandogli la rottura delle caviglie. Successivamente lo insegue con un tagliaerba rimuovendogli la pelle dalla faccia, per poi pugnalarlo ripetutamente al petto. La mattina seguente il detective della polizia Mike Norris e il suo compagno Willis iniziano un’indagine sulla morte di Shane. Andy, svegliandosi la mattina seguente, trova la faccia di Shane avvolta in un’anguria. Di conseguenza Andy, Falyn e Pugg decidono di disabilitare Chucky e di gettarlo nella spazzatura. La bambola viene intercettata da Gabe (un abitante del condomino che spia tramite telecamere nascoste le donne che abitano nella struttura) che la porta nello scantinato dell’edificio per prepararlo alla vendita online. Una volta riparato, Chucky dimostra la sua capacità di interfacciarsi a distanza con altri prodotti Kaslan e tormenta Gabe prima di mutilarlo con una sega da tavolo. Dopodiché Chucky finisce in possesso del figlio di Mike, Omar.

Successivamente uccide Doreen, la mamma di Mike, manomettendo la Kaslan Car in cui si trovava facendola andare in crash, facendola schiantare e infine la accoltella al petto. Mike, triste per la perdita della madre, credendo che Andy sia il colpevole (anche dell’omicidio di Shane), trascina il ragazzo a Zed-Mart ma apprende che non è lui l’assassino proprio mentre Chucky prende il controllo del negozio e inizia a scatenare il caos, attaccare dipendenti e clienti con droni e altri giocattoli controllati grazie alla sua abilità di collegarsi con altri dispositivi Kaslan e innesca la sequenza di blocco dell’edificio. Mike rimane ferito in mezzo al caos, e Andy e i suoi amici riescono a raggiungere l’uscita.

Qui Andy decide di rientrare quando Chucky rivela che sta tenendo in ostaggio Karen e ha intenzione di ucciderla. Andy, dopo uno scontro con Cucky, riesce a liberare Karen e a sopraffare completamente la bambola con l’aiuto della stessa Karen e di Mike. Mentre i paramedici soccorrono Karen e Mike, Andy, Omar, Pugg e Falyn distruggono i resti di Chucky in un vicolo. L’amministratore delegato di Kaslan Industries, Henry Kaslan, fornisce un disclaimer relativo al malfunzionamento di Chucky, e mentre vengono mostrate altre bambole Buddi, queste iniziano ad accendersi all’interno delle scatole.

La bambola assassina (1988) di Tom Holland, senza essere un film memorabile, è stato un film capace di colpire le corde giuste presso il pubblico dell’epoca creando una nuova icona horror dal fascino perfido e sarcastico, la bambola Chucky, alla quale, nella versione originale, dava la voce l’eccellente caratterista Brad Dourif.

Il successo fu tale da generare una serie di ben sei seguiti che ha coperto un arco di tempo di svariati decenni arrivando sino al 2017 con Il culto di Chucky. Gli esiti artistici e commerciali dei seguiti sono stati assai variabili, ma a un certo punto dev’essere parso evidente che quello che si poteva fare con Chucky era stato fatto. Che fare, allora? Un remake, ovvio.

A dirigere il remake è stato chiamato il norvegese Lars Klevberg, fattosi notare con il corto Polaroid e poi con il lungo dallo stesso titolo. La storia riprende le linee narrative principali del prototipo accentuandone, quando possibile, gli aspetti cruenti. Quella che cambia maggiormente però – ed è significativo – è la “natura” di Chucky. Non è più una bambola posseduta dallo spirito di un serial killer, ma è una bambola per così dire geneticamente modificata alla quale sono stati tolti i blocchi che impediscono agli esseri robotici (qualcuno ricorda le leggi della robotica di Asimov?) di fare del male (o anche solo di dire le parolacce). Dal punto di vista della credibilità non è un gran passo avanti, ma dal punto di vista concettuale è un cambio filosofico, per così dire, che sposta la vicenda dal soprannaturale a una riflessione sulla vita artificiale e sulle sue problematiche.

C’è anche un cambio di prospettiva per quel che riguarda gli aspetti relazionali: mentre quello tra la madre e Andy resta un po’ sullo sfondo, maggiore attenzione viene data al rapporto tra Andy e Chucky, con la bambola che rappresenta la raffigurazione degli umori malvagi adolescenziali, una sorta di Mr. Hyde per un Jekyll ragazzino e inconsapevole al quale la bambola mostra ogni volta come all’origine delle malefatte che compie ci siano stati i suoi maligni desideri o sfoghi che ha debitamente registrato ogni volta in video e in audio.

È anche interessante la riflessione sul cinema horror e le sue responsabilità che traspare dalla reazione di Chucky alla visione collettiva da parte di Andy e dei suoi amici di un horror truculento, che sembra servire alla bambola per imparare il gusto per l’efferatezza e la violenza.

Al di là di questi aspetti contenutistici, però, quello che più conta è che il film, pur senza presentare svolte narrative sorprendenti, tiene dal punto di vista spettacolare, suscita una buona tensione e deflagra in un’apoteosi horror catastrofica di apprezzabile enfasi ed efficacia. Klevberg conferma di saperci fare anche e soprattutto dal punto di vista visuale.

Buona anche l’interpretazione, in particolare di Aubrey Plaza che riesce a dare spessore a un ruolo, quello della madre in difficoltà, non troppo aiutato dalla sceneggiatura. Nel piccolo ma significativo ruolo del boss della Kaslan si rivede con piacere il sempre bravo Tim Matheson. Il nuovo Chucky è simile, ma diverso, dal bambolotto dei film precedenti: perde sotto il profilo del sarcasmo e guadagna sotto quello della mobilità espressiva, ma forse è meno iconico.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

Produttore Midnight Factory
Distributore Koch Media
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video ND
Formato audio ND
Sottotitoli ND
Tipo confezione Slipcase
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore Midnight Factory
Distributore Koch Media
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video ND
Formato audio ND
Sottotitoli ND
Tipo confezione Slipcase
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Film