La isla mínima

La isla mínima è un film del 2014 diretto da Alberto Rodríguez. Vincitore del premio Goya come miglior film dell’anno. Il film è interpretato da: Javier Gutiérrez, Raúl Arévalo, María Varod, Perico Cervantes, Jesús Ortiz, Jesús Carroza, Salva Reina, Antonio de la Torre, Nerea Barros, Ana Tomeno.


Profondo sud della Spagna, 1980. In un piccolo villaggio in cui il tempo sembra essersi fermato – nei pressi di un labirinto di paludi e risaie – si e installato un serial killer responsabile della scomparsa di molte adolescenti delle quali nessuno sembra interessarsi. Ma quando due giovani sorelle spariscono durante le festività annuali, la madre spinge per un’indagine e due detective della omicidi arrivano da Madrid per cercare di risolvere il mistero. Sia Juan che Pedro hanno una vasta esperienza nei casi di omicidio, ma differiscono nei metodi e nello stile. Dovranno ben presto fronteggiare ostacoli per i quali non sono preparati….

Arriva anche sui nostri schermi il film spagnolo che fatto incetta di premi nel 2014 (tra cui ben 10 Goya). Premi che si possono considerare meritati se lo si guarda non tanto con gli occhi dell’appassionato di thriller o di detection quanto piuttosto di chi, nel genere, cerca una lettura di una società. Perché di coppie di detective dalle personalità divergenti il cinema ce ne ha proposte in numero consistente e la televisione ha raggiunto una delle sue punte di eccellenza con la prima stagione della serie True Detective in cui agiscono due investigatori estremamente diversi tra loro per metodi e visioni della professione. Altrettanto utilizzata è l’idea del decentramento, cioè della immissione di coloro che indagano come corpi estranei in un microcosmo che diffida di loro. Ciò che conta quindi non è tanto scoprire il colpevole e vedere se sarà o meno punito quanto piuttosto la descrizione di una Spagna che, a pochi anni dalla morte del caudillo Francisco Franco, affronta il difficile percorso verso la democrazia.

La foce del Guadalquivir con le sue risaie inquadrate in più occasioni a piombo dall’alto ben rappresenta una nazione politicamente ancora ‘paludosa’ e i due protagonisti ne incarnano alla perfezione la difficoltà di decodifica. Se Juan è sempre pronto a mangiare e ad entrare in contatto con la realtà locale (anche se con una sofferenza sul piano fisico che tiene nascosta) Pedro è chiuso e di poche parole. La stessa collocazione sul versante politico sembra distanziarli in modo determinante. Ma – e qui il film acquista un suo peso specifico che trasforma il thriller in riflessione e in occasione di memoria di un passato non poi così lontano – entrambi sono cresciuti durante il franchismo che, in qualche misura, ha finito per permearne il comportamento anche quando questo è in suo aperto contrasto. Quando il magistrato, che ha i suoi dubbi non del tutto adamantini nei confronti del prosieguo dell’inchiesta, ricorda loro che ‘ora siamo in democrazia’ li mette dinanzi a uno specchio in cui rischiano di finire con l’assomigliarsi.

C’è qualcosa, in La isla mínima, per cui tu lo guardi, e non puoi fare a meno di pensare alla prima stagione di True Detective.

In buona parte conta il setting geografico, quello delle paludi che circondano il fiume Guadalquivir, in Andalusia, un estremo sud della Spagna che richiama chiaramente alla memoria la Louisiana rurale, tanto nei paesaggi quanto nei villaggi e nelle popolazioni. E ci sono poi la trama e i protagonisti, due poliziotti di Madrid in disgrazia (per opposti e politici motivi, come scopriremo) che nel settembre del 1980 – nel contesto di un paese che ha appena ritrovato la sua democrazia ma sconta ancora il peso della lunga parentesi franchista – devono indagare sui brutali omicidi di due sorelle adolescenti, scoprendo così che nella zona un serial killer ha preso a bersaglio ragazze giovani e avvenenti per anni.

La isla minima si ritrova così ad essere un thriller della coscienza (politica e sociale) ricordandoci quanto sia difficile (e talvolta a lungo incompiuto) il passaggio per un Paese dalla dittatura alla libertà.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

Produttore Sound Mirror
Distributore Eagle Pictures
Anno pubblicazione 2016
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 1,78:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 2.0 Stereo Dolby Digital: Italiano Spagnolo 5.1 Dolby Digital: Italiano Spagnolo 5.1 DTS HD: Italiano Spagnolo
Sottotitoli Italiano Spagnolo
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer
Making of
Effetti speciali
Direzione artistica

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore Sound Mirror
Distributore Eagle Pictures
Anno pubblicazione 2016
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 1,78:1 Anamorfico
Formato audio 2.0 Stereo Dolby Digital: Italiano 5.1 Dolby Digital: Italiano Spagnolo
Sottotitoli Italiano
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer
Making of
Effetti speciali
Direzione artistica

 

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