La Llorona - Le Lacrime del Male

La Llorona – Le Lacrime del Male è un film di genere horror, thriller del 2019, diretto da Michael Chaves ed è interpretato da: Linda Cardellini, Raymond Cruz, Patricia Velasquez, Marisol Ramirez, Sean Patrick Thomas, John Marshall Jones, Roman Christou, Madeleine McGraw, Jaynee-Lynne Kinchen, Tony Amendola.


La Llorona – Le lacrime del male, il film diretto da Michael Chaves, segue la storia di La Llorona. La donna che piange. Un’apparizione terrificante, intrappolata tra il Paradiso e l’Inferno, quella di una donna segnata da un terribile destino che si è creata con le sue stesse mani.

Il solo sentir menzionare il suo nome ha terrorizzato il mondo per generazioni. La sua colpa è stata quella di aver annegato i figli in preda ad un raptus di rabbia e gelosia, per poi gettarsi nello stesso fiume, disperata e piangente. Ora le sue lacrime sono eterne e letali, e coloro che sentono di notte il suo richiamo mortale sono condannati. La Llorona si insinua nell’ombra e va a caccia di bambini, nel disperato tentativo di sostituirli ai suoi. Con il passare dei secoli il suo desiderio è diventato sempre più vorace…e i suoi metodi sempre più terrificanti.

Negli anni ’70 a Los Angeles, La Llorona si aggira nella notte alla ricerca di bambini. Un’assistente sociale non prende sul serio l’inquietante avvertimento di una madre sospettata di aver compiuto violenze sui figli, e presto sarà proprio lei, insieme ai suoi bambini, ad essere risucchiata in uno spaventoso regno soprannaturale. L’unica speranza di sopravvivere all’ira mortale della Llorona potrebbe essere un prete disilluso e la mistica che pratica per scacciare il male, dove la paura e la fede si incontrano. Attenzione al suo gemito agghiacciante… non si fermerà davanti a niente pur di attirarti nel buio. Perché non c’è pace per la sua angoscia, non c’è misericordia per la sua anima. E non si può sfuggire alla maledizione della Llorona.

Dopo il successo della saga di The Conjuring James Wan si è ritrovato ad essere parecchio indaffarato, strizzato tra una regia di Aquaman (e il suo sequel) e la supervisione dei nuovi lungometraggi horror che compongono la galassia tematica da lui fondata. Forse per questo ha deciso di cedere a un giovane talentuoso un film che nasce su suggerimento dei suoi fan. Wan stesso ha raccontato di essere stato avvicinato più volte da fan ed estimatori del genere horror – molti dei quali sudamericani – che gli raccomandavano di informarsi sulla leggenda della Llorona.

James Wan ha prestato orecchio ai consigli del suo pubblico ed ecco arrivare in sala un film che porta all’attenzione dello spettatore americano ed europeo uno dei racconti più spaventosi del folklore messicano. Un po’ uomo nero al femminile, un po’ Medea trasformatasi in demonio, la Llorona è una figura della tradizione, utilizzata per spronare i bambini messicani a comportarsi bene. Se lo spirito mette gli occhi su un bimbo e se questi comincia a sentirne il pianto, la minaccia è simile a quella dell’uomo nero.

Nelle premesse, La Llorona – Le lacrime del male aveva davvero tutte le carte in regola per colpire a dovere il pubblico appassionato di horror, Michael Chaves inoltre è bravo a dirigere la macchina da presa e costruire atmosfere affascinanti, aiutato dal dop Michael Burgess in stato di grazia – per l’ottimo operatore di macchina, che ha lavorato al cinecomic Aquaman, a Logan – The Wolverine, a The Conjuring – Il caso Enfield, si può parlare di una “promozione” davvero meritata.

Ciò che manca al racconto è però una solidità di fondo, con una Llorona sì spaventosa ma mai davvero incisiva. Sembra danzare e giocare con i suoi bersagli senza però andare mai a fondo, supportando così uno spirito politically correct dell’operazione (almeno nei confronti della famiglia protagonista) che alla lunga stanca.

Concludendo questa recensione ribadiamo di aver visto un horror che, seppur non privo di difetti, risulta un buon prodotto di genere. Costituendo un ulteriore tassello nell’universo creato dalla saga di The Conjuring, La Llorona fa conoscere al pubblico di tutto il mondo un personaggio simbolo del folkrore latinoamericano, aprendo forse la strada a film dedicati ai miti e alle leggende di altri paesi.