La Rivincita delle Sfigate

La Rivincita delle Sfigate è un film di genere commedia del 2019, diretto da Olivia Wilde ed interpretato da: Kaitlyn Dever, Beanie Feldstein, Noah Galvin, Billie Lourd, Skyler Gisondo, Jessica Williams, Jason Sudeikis, Lisa Kudrow, Will Forte, Molly Gordon, Diana Silvers, Eduardo Franco, Mike O’Brien.


La Rivincita delle Sfigate, film diretto da Olivia Wilde e suo esordio alla regia, è una commedia teen che racconta la storia di due liceali, Molly e Amy (Beanie Feldstein e Kaitlyn Dever), che, alla vigilia del diploma, si accorgono di aver trascorso i loro anni alle superiori a cercare di essere delle studentesse modello, senza mai divertirsi troppo.

Migliori amiche sin dall’infanzia, le due ragazze sono determinate a rimettersi in pari con i loro coetanei e cercano di recuperare il divertimento perso negli ultimi quattro anni in un’unica notte. Molly convince una riluttante Amy ad andare a una festa di laurea tenuta da Nick (Mason Gooding) a casa di sua zia, ma questo è solo l’inizio.

Le due sperimenteranno, a volte senza neanche volerlo, tutti gli “sballi” da cui si sono tenute lontane nel corso del liceo, vivendo quella che ricorderanno per sempre come la notte più folle di tutta la loro vita.

La Rivincita delle Sfigate, film diretto da Olivia Wilde e suo esordio alla regia, è una commedia teen che racconta la storia di due liceali, Molly e Amy (Beanie Feldstein e Kaitlyn Dever), che, alla vigilia del diploma, si accorgono di aver trascorso i loro anni alle superiori a cercare di essere delle studentesse modello, senza mai divertirsi troppo. Migliori amiche sin dall’infanzia, le due ragazze sono determinate a rimettersi in pari con i loro coetanei e cercano di recuperare il divertimento perso negli ultimi quattro anni in un’unica notte. Molly convince una riluttante Amy ad andare a una festa di laurea tenuta da Nick (Mason Gooding) a casa di sua zia, ma questo è solo l’inizio.

Le due sperimenteranno, a volte senza neanche volerlo, tutti gli “sballi” da cui si sono tenute lontane nel corso del liceo, vivendo quella che ricorderanno per sempre come la notte più folle di tutta la loro vita.

La Rivincita Delle Sfigate mira esplicitamente a ribaltare un genere tipicamente maschile, cioè quello del party movie sfigato, la storia di alcuni esclusi che cercano di fare sesso, infilandosi in una festa alla quale non dovrebbero avere accesso o organizzandone una (tra i produttori figurano due colonne del genere Adam McKay e Will Ferrell). E non lo fa con la pigrizia di chi scrive le donne comiche come gli uomini (cioè non lo fa con Rebel Wilson) ma declinando quel genere al femminile, trovando cosa conti per due protagoniste in una situazione simile. Non l’accumulo, l’esagerazione e la follia ribelle che costituiscono la colonna portante di qualsiasi party movie (si pensi alla sua sublimazione in Project X), ma nella distanza che le protagoniste percepiscono tra il proprio status e quello necessario per la festa. In buona sostanza si gioca sul senso di inadeguatezza invece che sulle aspirazioni. Non a caso anche il personaggio comprimario della professoressa vive di aspirazioni irrisolte, del rimpianto di ciò che non è stata. Se insomma i bambinoni di Todd Phillips in Old School vogliono un’eterna adolescenza e i ragazzi di Project X mirano a obiettivi concreti, queste ragazze vogliono riparare.

Come abbiamo illustrato nella nostra recensione de La rivincita delle sfigate, il debutto alla regia di Olivia Wilde ci consegna uno dei migliori teen movie degli ultimi anni: arguto, vivacissimo, scandito da un formidabile fuoco di fila di battute e da una messa in scena di notevole inventiva (si veda la sequenza in cui Molly ed Amy, in preda a droghe allucinogene, si tramutano in Barbie), Booksmart ci rappresenta le difficoltà e i disagi dell’ultima fase dell’adolescenza, esaltando però il coraggio, l’autoironia e lo spirito di solidarietà che permettono di fronteggiare e vincere tali sfide. Beanie Feldstein e Kaitlyn Dever si rivelano due interpreti perfette, ben spalleggiate da una galleria di ottimi comprimari.