L'estate addosso

L’estate addosso (Summertime in inglese) è un film del 2016 scritto e diretto da Gabriele Muccino ed interpretato da: Brando Pacitto, Matilda Anna Ingrid Lutz, Taylor Frey, Joseph Haro, Guglielmo Poggi, Jessica Rothe, Scott Bakula, Ludovico Tersigni.


Marco ha 18 anni, sta per diplomarsi al liceo ma di fronte alle fatali scelte della vita, è terribilmente angosciato dall’incertezza assoluta sul proprio futuro. L’estate “della maturità” subisce un improvviso colpo di scena quando, in seguito ad un incidente con lo scooter, Marco riceve dall’assicurazione un risarcimento che gli consentirà di partire per San Francisco. Con suo grande disappunto però, anche Maria, una compagna di scuola soprannominata da tutti “la Suora”, partirà alla volta della sua stessa meta, ospite della stessa coppia di amici contattati dal compagno di classe Vulcano. All’aeroporto di San Francisco ci sono ad attenderli due ragazzi, Matt e Paul. Quel che Vulcano non ha detto è che Matt e Paul convivono e sono una coppia gay. Irritazione e pregiudizio si manifestano immediatamente e Marco prende ancor di più le distanze da Maria “la Bigotta”. Nonostante le premesse, nei giorni seguenti i quattro amici inizieranno a conoscersi, gettando le basi per costruire un’amicizia imprevista e sorprendente e i giorni inizieranno a trascorrere veloci e nuovi per tutti loro. Questa diventerà presto la loro Estate. Per sempre.

L’estate addosso è un film quintessenzialmente “mucciniano”: ci sono le inquadrature dall’alto, i dialoghi gridati, la rabbia e l’euforia, i corpi attraenti, gli under 30 benestanti, gli accenti romani, le panoramiche a 360°, le frasi fatte (“Tutto era così perfettamente imperfetto”). Ma qui c’è una motivazione per il tono costantemente sopra le righe cui Muccino ci ha da tempo abituato, e sono le emozioni estive esagerate che il regista ci appiccica sulla pelle, creando le giuste atmosfere per la storia che racconta, e generando un brivido di nostalgia per la giovinezza come stato dell’essere attraverso quattro personaggi pur “muccinianamente” lontanissimi da noi, o da come siamo stati.
A Muccino non è mai mancata l’agilità registica, e in L’estate addosso si intrufola ovunque, piazzandosi in mezzo ai suoi personaggi, innamorandosene inquadratura dopo inquadratura, così come si innamora dei luoghi che racconta: la Frisco liberal, la New Orleans jazz, la Cuba sensuale. Non è una rivoluzione, né per i protagonisti del film né per il regista, che racconta l’ebbrezza della temporanea libertà ma è ben cosciente della necessità di tutti di rientrare nei ranghi. Ma per il pubblico per cui è inteso, quella generazione spesso frustrata nelle sue ambizioni, paralizzata negli slanci, intimidita da un mondo che li esclude, in particolare in questa Italia così poco paese per giovani, può essere uno stimolo a fregarsene delle costrizioni e a immaginarsi onnipotenti. In questo senso (e rischiando l’eresia) L’estate addosso è paragonabile a Tutti vogliono qualcosa: nel voler restituire narrativamente l’ebbrezza di un mondo in cui i giovani possano, e debbano, sentirsi invincibili e compiere il maggior numero possibile di cazzate senza pagarne col sangue le conseguenze.
L’anello più debole di questa costruzione entusiasmante (nel senso di “concepita per entusiasmare”) è la caratterizzazione del personaggio di Maria, che in un tempo brevissimo si trasforma da vergine repressa a messalina hippie. Il punto di forza è una regia morbida e avvolgente che sfugge al controllo produttivo (il product placement, per una volta, è discretissimo) e scappa via, a rincorrere la (propria) giovinezza perduta.

L’estate addosso subisce una piccola impasse nel momento in cui la vacanza dei ragazzi prosegue a Cuba, ma in un finale amaro e netto riacciuffa quella crudeltà che in modo o nell’altro appartiene alla filmografia di Muccino. Fra 10 anni uno spettatore potrebbe scambiarlo per la sua opera prima, ma non è così: con il suo budget ridotto e con un grande personaggio femminile, il film è sicuramente un punto di ripartenza.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

Produttore 01 Home Entertainment
Distributore Rai Cinema
Anno pubblicazione 2017
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 DTS HD: Italiano
Sottotitoli Italiano NU
Tipo confezione Slipcase
Numero dischi 1
Extra Trailer
2 Videoclip

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore 01 Home Entertainment
Distributore Rai Cinema
Anno pubblicazione 2017
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano
Sottotitoli Italiano NU
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer
2 Videoclip

 

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