Ma che bella sorpresa è un film italiano del 2015, diretto da Alessandro Genovesi. È ispirato alla commedia brasiliana, campione d’incassi, A Mulher Invisível di Claudio Torres.


Il film è interpretato da Claudio Bisio, Frank Matano, Valentina Lodovini, Chiara Baschetti, Ornella Vanoni, Renato Pozzetto, Galatea Ranzi, Anna Ammirati, Olivier Langhendries, Gennaro Cuomo, Achille Sabatino, Giovanni Di Mare, Luigi D’Oranio, Maria Bolignano, Greta Giordano.

Ma che bella sorpresa racconta le vicende di Guido (Claudio Bisio), romantico sognatore e professore di letteratura al liceo, la cui vita va in pezzi quando la sua fidanzata, con cui convive da anni, lo lascia per un altro uomo. Paolo (Frank Matano) – un suo ex svogliato studente diventato insegnante di educazione fisica – è il suo migliore amico e farà di tutto per aiutarlo ad uscire dalla crisi. Per questo convocherà a Napoli i milanesissimi genitori di lui, interpretati dall’inedita e fulminante coppia Renato Pozzetto – OrnellaVanoni. La vita di Guido sembra tornare a sorridere grazie all’incontro con Silvia (Chiara Baschetti), sua nuova vicina di casa. Silvia non è solo bellissima, ma si intende di sport, tifa per la sua stessa squadra, ama girare per casa in lingerie e apprezza tutti i piccoli romantici gesti che Guido ama fare: passeggiate in bicicletta, mazzi di fiori, tramonti… insomma, la donna perfetta! Ma la donna perfetta esiste? Con questo interrogativo dovranno fare i conti i nostri protagonisti, compresa la bella Giada (Valentina Lodovini), vicina di casa romantica e innamorata segretamente di Guido.

Con il ritmo da industria della commedia italiana del periodo d’oro, Alessandro Genovesi torna in sala a distanza di pochi mesi dalla “sua” Soap Opera (rappresentazione corale di un mondo artificiale da stabilimento cinematografico) con una commedia sentimentale, remake napoletano di un film brasiliano, A Mulher Invisivel, campione d’incassi. La commedia delle “seconde nozze”, o del ri-matrimonio, che fu cara alla Hollywood degli anni Trenta e Quaranta, e che aveva riflettuto sui rapporti di coppia, sulla donna nuova, sulla differenza dei sessi, sembra qui riaversi ma in una versione casereccia e nostrana, non senza alcune punte acuminate, almeno per chi ne sa saggiare lo spessore.

Senza pretese eccessive, in una confezione ben controllata e di gusto, forse meno “autoriale” della più sperimentale Soap Opera, Genovesi intesse la sua tela disegnando un modo suo e originale, tutt’altro che banale, capace di insinuarsi nelle maglie della commedia portandola un po’ più in là di quel che l’industria italiana oggi vuole e riesce a fare. Ci piace di Genovesi, oltre a una scrittura ben calibrata e alla capacità di far ben figurare i nostri attori (anche quando molto televisivi), quella sua visionarietà un po’ fumettistica, garbatamente artefatta, iper-realistica ma non grottesca, moderatamente inverosimile. La Napoli di questa Sorpresa è così, un po’ immaginaria, ma mai troppo folcloristica, con qualche ammiccamento semmai a De Filippo e alla Loren.

In conclusione possiamo afferma di trovarci in presenza di un film che a tratti sinceramente divertente ma che, nel suo complesso, risulta essere incapace di sfruttare una buona idea di fondo, perché prolisso nel portarla avanti e frenato da personaggi terribilmente vuoti in quanto appena accennati, Ma che bella Sorpresa vive di momenti, di rare situazioni riuscite e guest star inaspettatamente in palla, vedi un ritrovato Pozzetto e un’inedita Vanoni, esplosiva e trascinante nell’indossare la maschera della Raffaele che imita se’ stessa. Una bella ed esilarante sorpresa all’interno di un progetto riuscito solo in parte, perché non basta incrociare remake e ‘spin-off’ (A Mulher Invisível e Benvenuti al Sud) per dar vita ad un progetto credibile che sappia stare in piedi per l’intera sua durata. Anche se qui non si cade mai, è vero, ma si zoppica, e vistosamente.

Proprio in questi giorni la Warner Bros. ha rilasciato, per il mercato italiano, l’edizione Home Video della pellicola, costituita dall’ormai scontata edizione DVD con traccia video in 16:9 e traccia audio in Dolby Digital. Purtroppo l’edizione in questione risulta essere priva di contenuti extra ed inserti speciali di particolare e rilevante importanza. Nel momento in cui scriviamo, non è ancora disponibile un’edizione Blu Ray della pellicola e non siamo in grado di dirvi se e quando vi sarà.

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