Mamma Mia! Ci risiamo

Mamma Mia! Ci risiamo è un film di genere musicale, commedia del 2018, diretto da Ol Parker ed interpretato da: Meryl Streep, Pierce Brosnan, Colin Firth, Stellan Skarsgård, Julie Walters, Dominic Cooper, Amanda Seyfried, Christine Baranski, Lily James, Cher, Jeremy Irvine, Andy Garcia, Josh Dylan, Hugh Skinner, Alexa Davies, Jessica Keenan Wynn.


Preparatevi a cantare e ballare, ridere e amare di nuovo. Dieci anni dopo che Mamma Mia! ha incassato più di 600 milioni di dollari, siete invitati a ritornare sula magica Isola greca di Kalokairi per un musical originale e tutto nuovo basato sulle canzoni degli Abba.

Nel sequel del film Mamma mia! Ci risiamo, diretto da Ol Parker, andremo avanti e indietro nel tempo, per vedere come i rapporti allacciati nel passato influenzano il presente.

Nel 1979, le energiche, coraggiose e giovani Donna Sheridan, Tanya e Rosie – alias Donna e le Dynamos – si laureano all’Università di Oxford e Donna si avventura allegramente in giro per l’Europa per realizzare il suo destino nell’isola greca di Kalokairi.
Nel corso del viaggio conosce tre giovani uomini attraenti: il giovane Harry, che è stato spedito a Parigi per ripassare i “modi europei”, e il giovane Bill che si offre di portare Donna sull’isola con la sua barca a vela; una volta arrivata, Donna conosce il giovane Sam, che sembra tanto eroico quando bello, e se ne innamora immediatamente e perdutamente.
La felicità di Donna è palpabile e contagiosa. La sua mente progetta di fare di quest’isola magica la sua nuova casa, trova lavoro come cantante nella taverna locale e dimora in una malandata fattoria. Quando però scopre che Sam è fidanzato con un’altra donna, il cuore di Donna è infranto. Tanya e Rosie si piombano a salvare la loro amica per scoprire che non ha bisogno di alcun aiuto. Donna le saluta con un ritrovato ottimismo dato dal fatto che aspetta un bambino.

A Kalokairi nel presente, Sophie Sheridan (Amanda Seyfried) con il supporto di Sam (Pierce Brosnan), il suo patrigno e uno dei tre suoi possibili padri, si è dedicata alla realizzazione del sogno di Donna (Meryl Streep) di ristrutturare la taverna. Sophie sogna di trasformarla nel magnifico Hotel Bella Donna in suo onore.
Le migliori amiche di Donna, Tanya (Christine Baranski) e Rosie (Julie Walters), arrivano sull’isola per la sfarzosa inaugurazione dell’hotel ma il manager dell’albergo, il Señor Cienfuegos (Andy Garcia), le mette in guardia perché sta arrivando una terribile tempesta…

Viviamo da anni nell’era dei remake e dei sequel e non ci scandalizzeremo di certo per un sequel che non ha senso di esistere. Non sarà certo Mamma Mia! Ci risiamo a scatenare strali e accuse di fine del cinema, al massimo può essere un accidente minore. Tuttavia questo film che riprende le fila del già insipido originale e rimpiazzando Meryl Streep con il suo equivalente giovane in una controtrama in flashback (interpretata da Lily James), spiega bene cosa possa essere oggi definito un brutto film.

Se i 52 milioni di dollari del budget del film del 2008 furono poi più che decuplicati al botteghino, in questo caso si rischia di non riuscire a recuperare nemmeno i 75 milioni investiti nel progetto. Di chi i ‘meriti’ di cotanto flop? Da dividersi piuttosto equamente, a quanto pare. Sin dalle prime immagini il termine che si impone come il più appropriato per descrivere questo divertissement poco riuscito parebbe essere “innecessario”… Dal When I Kissed the Teacher iniziale (che ha almeno il merito di regalarci il cameo di Björn Ulvaeus) alla ripetizione delle dinamiche amicali che furono di Meryl Streep, Julie Walters e Christine Baranski e all’insistito e moltiplicato ‘gioco delle coppie’ che ci accompagna fino ai titoli di coda.

Tra grandi ritorni e nuovi acquisti, da chi va a comporre la giovinezza di Donna e chi invece aiuta Sophie nella realizzazione del suo sogno, con Ol Parker Mamma mia! Ci risiamo perde la vivacità musicale del primo film, ma acquista una leggerezza che è diretta conseguenza dell’impronta principalmente da commedia. Non avrà dunque la completezza del suo predecessore, ma rimane comunque sempre un lavoro da Dancing Queen.