Maria Maddalena

Maria Maddalena (Mary Magdalene) è un film del 2018 diretto da Garth Davis ed interprertato da: Rooney Mara, Joaquin Phoenix, Chiwetel Ejiofor, Tahar Rahim, Shira Haas, Charles Babalola, Tawfeek Barhom, Uri Gavriel, Zohar Shtrauss, Hadas Yaron, Tsahi Halevi, Michael Moshonov, Ariane Labed, Sarah-Sofie Boussnina, Ryan Corr, Lubna Azabal, Lior Raz.


Maria, giovane donna rimasta orfana di madre, vive con il padre e i fratelli, che vogliono farla sposare quanto prima.

Ella, molto devota sulle prime, accetta, ma poi comprende che c’è un piano, un disegno diverso che la aspetta e si rifiuta, scatenando le ire dei familiari e soprattutto del fratello maggiore, Daniele. Dopo che le viene praticato dai familiari una sorta di esorcismo, ella si chiude nel suo dolore e, solo grazie all’aiuto di Gesù, comprende quale sia il suo vero destino:seguire il Messia e abbandonare così la sua famiglia e la città di Magdala. Viene dunque battezzata da Gesù e lo segue insieme agli apostoli nel cammino verso Gerusalemme, l’ultima tappa di Gesù.

Comprende presto che il vero obiettivo di Cristo non è rivoluzionare il mondo con la forza, come invece credono gli apostoli, ma far capire agli uomini che occorre accogliere Dio nel proprio cuore per giungere nel Regno dei Cieli. Maria Maddalena, assieme a Maria, madre di Gesù, assiste alla crocifissione, alla passione e morte di Cristo ed è la prima a scoprirne la resurrezione. Ed è sempre lei a portare agli inconsolabili apostoli la lieta novella e la necessità di annunciare il vangelo alle genti. Purtroppo, però, Pietro non le crede e la accusa di aver indebolito col suo arrivo il gruppo dei 12 e lo stesso Gesù.

Alla fine del film, Maria Maddalena comincia ad evangelizzare, seguita dalla mamma di Gesù e da altre donne: “il regno dei cieli è come un seme, un minuscolo granello di senape che continua ad alimentarsi e a crescere…”

Una figura rivoluzionaria, quella su cui ha scelto di soffermarsi il regista Garth Davis. Una donna che sceglie con forza di non volersi adeguare, nè cedere ai ricatti patriarcali, e di voler essere padrona del suo destino.

Maria di Magdala – perfettamente interpretata da una Rooney Mara in stato di grazia, capace di rendere tutta la gamma espressiva ed emotiva di una donna passata alla storia – è il perno vivo attorno a cui ruota la narrazione. Una narrazione inaspettatamente suggestiva e avvincente, capace di rendere emozionante, commovente e nuova la trama più risaputa della storia.

Prima il focus sulla violenza della vocazione di Maddalena, con tutta l’incapacità a resistere alla silenziosa chiamata di Gesù. Poi il suo ardore femminista in un tempo in cui non era concesso alle donne neanche concepirsi come proprietà di se stesse e non dei padri, quindi la devozione assoluta di una donna che si fa povera tra i poveri e macina chilometri pur di dare da bere agli assetati e diffondere, più che messaggi, veri atti di amore.

Ad interpretare il Messia troviamo quel Joaquin Phoenix per cui ogni aggettivo è ormai superfluo: continua a collezionare performance incredibili, qui mostra un talento raro nell’incarnare l’umanità dirompente di chi si rende conto che sta per ‘morire’. Lo incontriamo nella fase finale, quella della consapevolezza e del tormento, ma anche della convinzione e della fede estrema. Come estremi sono i sentimenti descritti ed espressi nel film. Estremo è l’amore che mette in scena, così alto e nobile da svincolarsi da ogni traccia di interesse terreno.

È un film coraggioso Maria Maddalena, perché riabilita una figura biblica troppo a lungo ignorata o rimasta sullo sfondo e perché, invece di ripercorrere ad una ad una le tappe della passione di Cristo, riassume in pochi minuti l’ultima giornata del Figlio di Dio, non indugiando su particolari cruenti. Contemplativo, volutamente “grave” e quasi sospeso, il film è soprattutto negli sguardi di Joaquin Phoenix/Gesù e Rooney Mara/Maria Maddalena, che non stanno sempre bene insieme ma che hanno decisamente più carisma dei dodici apostoli, fra i quali tuttavia spicca un Giuda “rivisitato” ben interpretato da Tahar Rahim. Curata, maestosa ma toppo patinata è la fotografia di Greig Fraser, che “rende giustizia” al bel viso di porcellana della protagonista, portatrice di un messaggio femminista che fa piacere accogliere in tempi di #Metoo.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

Produttore Universal
Distributore Universal
Anno pubblicazione 2018
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,21:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 DTS: Italiano Francese Spagnolo Tedesco
5.1 DTS HD: Inglese
Sottotitoli Italiano Inglese NU Francese Tedesco Spagnolo Danese Finlandese Norvegese Svedese Olandese Arabo Portoghese Islandese Hindi
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Il cast
Dirigendo Maria Maddalena

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore Universal
Distributore Universal
Anno pubblicazione 2018
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,21:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese Francese Tedesco
Sottotitoli Italiano Inglese NU Francese Tedesco Danese Finlandese Norvegese Svedese Olandese Arabo Turco Islandese Hindi
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Il cast
Dirigendo Maria Maddalena

Scheda Film