Midway

Midway è un film di genere azione, drammatico, guerra del 2019, diretto da Roland Emmerich ed interpretato da: Woody Harrelson, Luke Evans, Dennis Quaid, Ed Skrein, Patrick Wilson, Mandy Moore, Alexander Ludwig, Nick Jonas, Darren Criss, Aaron Eckhart, Jake Manley, James Carpinello, Jake Weber, Tadanobu Asano, Matthew MacCaull.


Midway, il film diretto da Roland Emmerich, racconta la vera storia della Battaglia navale delle isole Midway, combattuta nel Pacifico da giapponesi e americani fra il 4 e il 6 giugno del 1942, punto di svolta cruciale della Seconda Guerra Mondiale. Segue le eroiche e atroci imprese dei leader e dei soldati americani che, grazie ai loro incredibili sacrifici, hanno dato una svolta all’andamento di una battaglia che aveva un finale già segnato. Il film racconta l’evento dal punto di vista degli aviatori e dei marinai americani, che hanno fatto leva sulla loro forza d’animo e sul coraggio per superare ogni ostacolo per consegnare alla storia questa eroica impresa.

Anni prima dell’inizio del conflitto, l’addetto navale dell’ambasciata americana a Tokyo Edwin T. Layton (Patrick Wilson) incontra il maresciallo della Marina Imperiale giapponese, Isoroku Yamamoto, che lo informa che il suo Paese agirà contro gli Stati Uniti se le loro forniture di petrolio verranno minacciate. È il mattino del 7 dicembre 1941 quando il Giappone decide di passare dalle parole ai fatti e colpisce la base navale americana di Pearl Harbor con la sua flotta, decimando quella nemica. Questo violento e tragico attacco porta gli USA a entrare nella Seconda guerra mondiale.

L’ammiraglio Cheter Nimitz (Woody Harrelson) assume il comando della flotta statunitense nel Pacifico, ormai notevolmente ridotta. Con pochi uomini e armi insufficienti, l’esercito americano sembra in una posizione bellica del tutto nefasta. Ha un solo asso nella manica: l’intelligence e una forte brama di rivalsa.

L’ammiraglio Nimitz collabora a stretto contatto con Layton, ora tenente della Marina e incaricato di interpretare e decodificare i messaggi giapponesi. Nell’aprile 1942, dopo che Jimmy Doolittle (Aaron Eckhart) idea un piano ben congegnato, i bombardieri americani fanno incursione nei cieli di Tokyo, in risposta all’offesa subita a Pearl Harbor; il messaggio che passa è lampante: avrebbero combattuto fino alla fine con tutte le loro (poche) forze. Nel frattempo il team di crittografia intercetta alcuni messaggi nipponici riguardanti un prossimo attacco. Layton, convinto che l’obiettivo sia l’atollo di Midway, ne parla con Nimitz, ma quest’ultimo riceve da Washington risposte contrarie alla teoria del tenente…

Dopo lo strepitoso successo riscosso in patria, arriva anche in Italia Midway, action movie di guerra diretto da Roland Emmerich. La pellicola racconta della battaglia svoltasi nel 1942 nei pressi delle isole Midway tra la Marina degli Stati Uniti e quella del Giappone.

Il film è fortemente voluto e riflesso di “Pearl Harbour”, citato nelle immagini iniziali e diretto da un’anima affine come Michael Bay. Ripetute e costanti sono le scene d’azione, tra basi militari devastate, navi ammiraglie che vanno a fuoco ed evoluzioni incredibili in aeroplano, con sequenze sincopate e senza respiro che ricordano in questo “Dunkirk” di Nolan, nonostante le atmofere di Emmerich siano più aperte e solari, meno cupe e più legate strettamente all’aspetto visivo.

La pellicola fa dialogare immagini spettacolari e dall’effetto inquietante in un discorso complesso eppure apparentemente semplice che mette in ordine il caos degli eventi storici nella linearità di una messinscena classica dalle luci al sodio che esaltano le sfumature.

Si avverte su tutto l’amore del regista per questo tipo di cinema, che però vive, struttura e fruisce in modo un po’ troppo antiquato, senza ragionare sui necessari aggiornamenti per renderlo visivamente e concettualmente più moderno e appetibile. Trattandosi per giunta di un blockbuster a tutti gli effetti (100 milioni di budget senza spese di promozione), pensare di rivedere le proprie convinzioni come fatto già da molti altri colleghi, sperimentando in trovate tecniche, avrebbe enormemente giovato a un film che, purtroppo, si regge a stento a galla, imbarcando davvero troppa acqua.