Modalità aereo

Modalità aereo è un film di genere commedia del 2019. Con la regia di Fausto Brizzi ed è interpretato da: Pasquale Petrolo, Paolo Ruffini, Violante Placido, Dino Abbrescia, Caterina Guzzanti, Luca Vecchi, Veronica Logan.


Diego Gardini è un imprenditore ricco ed arrogante, proprietario di un’azienda vinicola che produce quello che lui stesso definisce il miglior millesimato al mondo.

Il giorno di Natale, mentre si trova in aeroporto per un viaggio d’affari verso l’Australia, nei bagni viene approcciato da due uomini addetti alle pulizie, Sabino e Ivano, che, riconoscendolo, gli chiedono un autografo. Dimostrandosi sgarbato, minacciandoli addirittura di farli licenziare per la loro sfacciataggine, nel momento in cui dimentica il suo smartphone sul lavandino, i due inservienti se ne impossessano ed iniziano a fare costosi acquisti online e ad usare i profili social di Gardini per scrivere messaggi oltraggiosi allo scopo di infangare la figura dell’imprenditore. Spulciando nel telefono scoprono che possiede anche dei conti bancari alle Isole Cayman.

Nel frattempo, Gardini è salito in aereo e, solo diverso tempo dopo, si accorge di non avere il telefono con sé. Riesce a farsi prestare un telefono e ad avvertire suo cugino, che controlli quei due tizi del bagno. Ivano e Sabino, intanto, sono usciti a festeggiare e alloggiano nel lussuoso hotel in cui ultimamente Gardini risiedeva dopo il divorzio. Quando Gardini arriva in hotel scopre che il suo lavoro era già stato rimpiazzato dal cugino Lorenzo, ma con l’aiuto di Ivano, Sabino ed un piano geniale riescono a far cacciare Lorenzo e a far in modo che la ditta non valesse più niente in modo da ricomprarsela. Per ricambiare il favore Gardini offre a tutti un posto di lavoro.

L’ambientazione natalizia vorrebbe rimandare alle classiche commedie delle feste, tutte equivoci e risate (l’ispirazione dichiarata è quella al film cult Una poltrona per due). Un intento in parte rispettato, ma che poi si perde nell’impossibilità di scindere quest’opera, per quanto uno ci provi, dalla vita privata del suo regista.

Fausto Brizzi, travolto lo scorso anno dall’ondata del #metoo, fu accusato da alcune attrici di molestie sessuali. Un’accusa da cui poi fu totalmente assolto ma che gli costò la perdita promozionale del suo penultimo film, Poveri ma ricchissimi, e mesi di macchina del fango da parte di programmi televisivi e web. Una vicenda che mise in discussione il suo lavoro e lo costrinse ad essere socialmente condannato prima di un’effettiva indagine.

Mesi dopo, ritorna dando vita al suo protagonista Diego attraverso cui, senza nascondersi più di tanto dietro espedienti narrativi da commedia leggera, racconta della sua frustrazione: gli insulti sui social, il crollo di una carriera, la solitudine, ma anche la ritrovata fiducia nel valore dell’amicizia e della famiglia.

E come sempre quando si convoglia una vicenda personale in cinema, il film ha qualcosa da dire. Si apprezza il coraggio e la sincerità (a tratti commovente) con cui si mettono in gioco i sentimenti, pur sapendo che un pubblico informato ci ritroverà in parte una confessione intima. A chi invece è ignaro dei retroscena (o se ne vuole semplicemente chiamare fuori a favore di una totale politica dell’opera) rimane l’esperienza, indiscussa, di un professionista che ha segnato la commedia del nostro cinema recente.

Allora non può mancare la parte comica affidata soprattutto a Lillo, degni personaggi secondari (come quello interpretato da Caterina Guzzanti) e un rispettabile antagonista che ha le fattezze inedite della star del web Luca Vecchi (un caso che il cattivo provenga dal web?).

A latere, rimane un po’ di amarezza nel dover trovare un film di intrattenimento ben scritto, divertente, attuale, con rimandi a sentimenti genuini e con un personaggio femminile salvifico ed a tutto tondo (anche questo particolare ovviamente non è casuale), solo in seguito ad un bisogno urgente d’espressione e redenzione. Questa attenzione al racconto, tra vissuto reale, malinconia e sana comicità, dovrebbe essere sempre alta, perché lo sforzo di dare forma a un pensiero complesso lo si nota anche in un prodotto leggero.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

Produttore 01 Home Entertainment
Distributore Rai Cinema
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,35:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 DTS HD: Italiano Italiano Audiodescrizione
Sottotitoli Italiano NU
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore 01 Home Entertainment
Distributore Rai Cinema
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,35:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Italiano Audiodescrizione
Sottotitoli Italiano NU
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Film