Mr. Peabody e Sherman (Mr. Peabody & Sherman) è un film d’animazione del 2014 diretto da Rob Minkoff e con protagonisti del cast vocale originale: Ty Burrell, Max Charles, Ariel Winter, Stephen Colbert, Leslie Mann, Patrick Warburton, Allison Janney, Stanley Tucci, Lake Bell, Mel Brooks, Dennis Haysbert, Karan Brar, Stephen Tobolowsky, Joshua Rush, Zach Callison, Adam Alexi-Malle, Melvin Breedlove.


Mr. Peabody è un maniaco del lavoro, inventore, scienziato, premio Nobel, buongustaio, vincitore di due medaglie olimpiche, un genio… che si dà il caso sia un cane. Utilizzando la sua invenzione più ingegnosa, la macchina WABAC, Mr. Peabody e Sherman, il ragazzo da lui adottato, tornano indietro nel tempo e vivono in prima persona alcuni eventi epocali, oltre a interagire con alcune delle maggiori personalità del passato. Ma quando Sherman trasgredisce le regole dei viaggi nel tempo, i nostri due eroi devono correre ai ripari per ripristinare la storia e salvare il futuro, mentre Mr. Peabody deve affrontare la maggiore sfida della sua vita: diventare padre.

Fin dallo spunto è evidente quale sia il fine primario di mr. Peabody & Sherman: non certo raccontare una storia davvero coinvolgente (la narrazione è davvero troppo sconclusionata e poco armonica) ma intrattenere ed educare, far passare nozioni storiche attraverso la lente del divertimento e della parodia. Un concetto di intrattenimento intelligente per bambini da anni ’60, decade dalla quale infatti provengono i personaggi, protagonisti all’epoca di una serie per la televisione a puntate, contenuta in uno show tutto di cartoni. L’improbabile storia di Mr. Peabody era un prodotto a modo suo rivoluzionario per la sagacia dei dialoghi, la raffinatezza dell’umorismo e la peculiarietà dei personaggi, uno dei primi a dimostrare che l’animazione può essere più che pupazzi in movimento. Il miracolo di questo primo lungometraggio della coppia è quindi di portare nella modernità un prodotto così vecchio stampo riuscendo a replicarne i punti di forza senza necessariamente adattarlo a quel che oggi si fa al cinema con i cartoni.

Mr. Peabody & Sherman è quindi un film che parla ai bambini in maniera differente da come facciano i film contemporanei, li carezza con mano benevola da nonno invece che dargli di gomito come un amico più sveglio, insegna nozioni con sagacia invece che mostrare un modo di pensare adulto e complesso applicato a racconti solo in apparenza triviali. E’ dunque come un elemento di rottura per il cinema d’animazione contemporaneo, tutto bilanciato sui medesimi standard e il medesimo linguaggio, che il film di Minkoff si presenta, volutamente infantile nella storia ma intelligente nell’umorismo e colto nei riferimenti.

Nonostante un’animazione non allo stato dell’arte, un 3D abbastanza inutile e un character design derivativo in ogni forma, lo stesso c’è un’unicità affascinante in Mr. Peabody & Sherman che risiede nella maniera in cui ripropone paradigmi che vengono dal passato del linguaggio audiovisivo. Utilizzando come espediente narrativo una moderna sottotrama di accettazione di ogni differenza (un cane che lotta per affermare il proprio diritto ad adottare un bambino, contro le istituzioni che lo vorrebbero in un canile) Minkoff riesce a far passare in un cartoon di una major hollywoodiana gli atteggiamenti più sovversivi e anarchici possibili, tra i quali la parentela cane-uomo e la sua prospettiva ribaltata (“Ogni cane dovrebbe possedere un bambino” è la chiusa di mr. Peabody) sono solo l’elemento più in evidenza. Infatti la parte migliore dell’operazione il modo in cui le istituzioni vengono prese a calci, in primis la scuola, in mano ad un preside pavido e incapace di mettere ordine, e poi i servizi sociali rappresentati da un donnone maligno e prevenuto che si prefigge come unico obiettivo di separare la famiglia felice invece che aiutarla. Del resto anche le epoche storiche visitate sembrano vivere in balia del caos invece che trovare senso con il rigore della ricostruzione scolastica.

Proprio in questi giorni la FOX ha rilasciato, per il mercato Home Video italiano, una triplice edizione della pellicola. La prima di queste edizioni è costituita dall’ormai scontata edizione DVD con traccia video in 16:9 e traccia audio in Dolby Digital. La seconda proposta è in formato Blu Ray, con traccia video con risoluzione a 1080P e traccia audio pienamente in linea con gli standard dei supporti Blu Ray. La terza proposta è un interessante Combo Pack sempre in formato Blu Ray, che ci ripropone la pellicola con le medesime caratteristiche della precedente edizione ma in versione 3D stereoscopico accompagnata da un secondo disco Blu Ray che ripropone l’edizione 2D della pellicola. Purtroppo tutte le versioni risultano essere prive di contenuti extra ed inserti speciali di particolare e rilevante importanza.