Obbligo o verità

Obbligo o verità (Truth or Dare) è un film del 2018 diretto da Jeff Wadlow ed interpretato da: Lucy Hale, Tyler Posey, Violett Beane, Nolan Gerard Funk, Hayden Szeto, Landon Liboiron, Aurora Perrineau, Sam Lerner, Brady Smith, Sophia Ally.


Olivia Barron, la sua migliore amica Markie, il fidanzato di Markie, Lucas, insieme a Penelope e il suo fidanzato Tyson e Brad fanno un viaggio a Rosarito.

In Messico, Olivia conosce Carter che convince lei e i suoi amici a unirsi a lui per un drink tra le rovine di una chiesa. Qui Carter inizia un gioco di “obbligo o verità” con Olivia e i suoi compagni di viaggio. Il gioco termina quando Carter rivela di aver ingannato Olivia per offrire lei e i suoi amici al suo posto nel gioco “obbligo o verità”. Mentre se ne va Carter, spiega ad Olivia che il gioco li seguirà e loro non dovranno rifiutarlo.

Al ritorno, Olivia inizia a vedere “Truth or Dare?” scritto in diversi posti, inizialmente non dà peso alla cosa, credendo in uno scherzo. Tuttavia, in biblioteca vede tutti i presenti con il volto deforme chiederle “Obbligo o Verità?” fino a quando non sceglie verità ed è costretta a dire che Markie ha tradito Lucas.

Olivia, essendosi convinta che Carter stava dicendo la verità, raduna i suoi amici e tenta di convincerli che il gioco è reale. Il gioco, in base all’ordine in cui il gruppo ha giocato in Messico, si rivolge a Markie, essendo già apparso a Olivia e Lucas, la quale è costretta a rompere la mano di Olivia. All’ospedale, Brad viene quindi costretto dal gioco a rivelare a suo padre, l’ufficiale Han Chang, la sua omosessualità.

Il giorno seguente, Tyson, durante un colloquio di lavoro, si rifiuta di dire la verità e, di conseguenza, muore ficcandosi una penna nell’occhio. Penelope ubriaca viene poi costretta dal gioco a bere e finire una bottiglia piena di vodka mentre cammina lungo il bordo del tetto di una casa. Alla fine cade dal tetto dopo aver finito la bottiglia, ma viene salvata da Brad, Markie e Olivia. Il gruppo riesce a entrare in contatto con una donna di nome Giselle, che è anch’essa una partecipante in un’incarnazione separata del gioco, e il gruppo va incontro a lei.

Giselle rivela che lei e i suoi amici hanno giocato il gioco e il suo amico Sam, l’unico altro sopravvissuto della sua incarnazione del gioco, è stato responsabile per il fatto che il gioco è diventato realtà in primo luogo. Giselle rivela che una verità può essere scelta solo due volte prima che il prossimo giocatore sia costretto a scegliere obbligo. Giselle punta una pistola su Olivia e spara, confessando di aver ricevuto l’obbligo di ucciderla. Tuttavia, Penelope salta di fronte a Olivia e viene colpita e uccisa. Non riuscendo a uccidere Olivia, Giselle si spara in testa.

Olivia e Lucas guidano fino a Tijuana e incontrano una donna muta ed ex monaca che ha operato fuori dalla chiesa in cui in origine avevano giocato la partita. La donna li informa che hanno a che fare con un demone che fu evocato da lei anni prima per scappare dal prete, capo del convento che molestava lei e le sue compagne giocando alla sua versione di “nascondino”. Il prete infatti faceva nascondere le ragazze e poi si prendeva quella che trovava. Quando il demone venne invocato si impossessò di questo gioco e fece in modo di uccidere il prete, ma poi non volle fermarsi. L’unico modo per sconfiggerlo fu quello di far si che la persona che aveva evocato il demone sacrificasse la propria lingua in un’urna sigillandola con la cera dopo aver recitato una formula in spagnolo per sette volte. Il demone fu quindi sigillato, ma quando Sam andò in quella chiesa con i suoi amici, sotto effetto dell’alcool distrusse tutto, tra cui l’urna con la lingua della monaca. Per sigillare nuovamente il demone che questa volta si è impossessato del gioco “Obbligo o Verità” è quindi necessario che Sam compia lo stesso sacrificio fatto anni prima dalla monaca.

Più tardi, seguendo i turni di Olivia, Lucas e Markie, Brad, durante un obbligo di puntare una pistola contro il padre finché questo non implorasse per la propria vita, viene colpito e ucciso da un ufficiale in avvicinamento. Al distretto, Olivia scopre che Carter è Sam, quindi il responsabile di tutto.

Olivia, Markie e Lucas trovano Sam e lo costringono a dirigersi verso le rovine della chiesa in Messico. Lì, Sam inizia il rituale e sta per tagliarsi la lingua quando Lucas riceve l’obbligo di uccidere Olivia o Markie, che rifiuta. Posseduto dal demone che controlla il gioco, Lucas è costretto a uccidere Sam, prima che quest’ultimo possa completare il rituale per terminare la partita. Quindi procede a tagliarsi la gola e muore.

Olivia costringe il demone a rivelarle se esiste o meno un modo definitivo di concludere la partita con Markie e se stessa viva. Il demone rivela che ora che Sam è morto, non c’è, ma possono attirare più persone nel gioco e prolungare il loro turno in esso. Olivia registra e carica un video su YouTube, mettendo in guardia sul gioco e le sue regole, prima di sfidare gli spettatori di tutto il mondo a “Truth or Dare”.

Obbligo o verità è l’ennesima scommessa della casa di produzione Blumhouse, specializzata in horror a basso budget, che ha alle spalle successi come Scappa e Split, nonché lavori di grana più grossa (ma commercialmente efficaci) come Paranormal Activity.

Qui però Blumhouse gioca troppo sul sicuro, imponendosi l'”obbligo” di rispettare un divieto ai minori pensato su misura per il pubblico adolescente, e rispettando una formula narrativa così rigidamente codificata da risultare artificiosa.

C’è del mestiere, da parte del regista Jeff Wadlow, anche sceneggiatore insieme a Jillian Jacobs, Michael Reisz e Christopher Roach, e la storia si lascia seguire, ma l’attenzione degli autori è più concentrata sulla dimensione “soap” delle relazioni fra i personaggi che sulla critica alla tendenza di tutti a nascondere a se stessi e agli altri la verità – la chiave di lettura con maggior potenziale horror – e ai social media, capaci di diffondere ogni tipo di messaggio in maniera virale (e virulenta). La concezione di genere più interessante, soprattutto da parte di Blumhouse Productions, è invece proprio quella di veicolare attraverso l’horror le inquietudini più profonde della contemporaneità, raccontando in forma metaforica quelle dinamiche che sfuggono alla narrazione cronachistica.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

Produttore Universal
Distributore Universal
Anno pubblicazione 2018
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 DTS: Italiano Ceco Ungherese
5.1 DTS HD: Inglese
Sottotitoli Italiano Inglese NU Bulgaro Croato Ceco Ungherese Rumeno Sloveno
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra I retroscena del film
La regia delle morti
Commento audio

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore Universal
Distributore Universal
Anno pubblicazione 2018
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese Ceco Ungherese
Sottotitoli Italiano Inglese NU Ceco Ungherese
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra I retroscena del film
La regia delle morti
Commento audio

Scheda Film