Parker è un film del 2013 diretto da Taylor Hackford ed interpretato da Jason Statham, Jennifer Lopez, Michael Chiklis, Clifton Collins Jr., Micah A. Hauptman, Wendell Pierce, Nick Nolte, Patti Lupone, Daniel Bernhardt, Emma Booth, Kirk Baltz, Carlos Carrasco, Alyshia Ochse, Derek Cecil, Lawrence Turner, Michelle Torres, Glen Warner, Billy Slaughter, Kip Gilman, James Carraway, Charleigh Harmon, Elton LeBlanc, Bobby Cannavale.


Parker (Jason Statham) è un ladro professionista che vive rispettando una serie di regole: non rubare a persone che non se lo possono permettere e non ferire persone che non fanno nulla per meritarlo. Quando la sua squadra lo tradisce dandolo per morto, lui si mette in cerca di vendetta. Determinato a fare in modo che la sua ex-banda se ne penta amaramente, Parker li insegue fino Palm Beach, parco giochi di ricchi e famosi, dove la squadra sta progettando la più grande rapina mai tentata. Indossando i panni di un ricco texano, Parker fa squadra con Leslie (Jennifer Lopez), un’agente immobiliare che si trova a corto di denaro, ma ha bellezza, intelligenza e ambizione. Insieme, elaborano un piano per dirottare il punteggio, far cadere tutti e farla franca.

Dall’incontro di due generi ben precisi, le storie di Donald Westlake con protagonista il criminale costantemente malmenato Parker e i film d’azione con Jason Statham, esce fuori un curioso ibrido che forse non rende giustizia a nessuna delle due fonti d’ispirazione. I romanzi di Westlake sono stati ampiamente saccheggiati dal cinema nel corso degli anni e in maniere a dir poco burrascose poichè lo scrittore non aveva un buon rapporto con gli studios. Ne hanno usufruito tra i molti anche Lee Marvin, Mel Gibson, Robert Redford e Jean-Luc Godard, però Parker è il primo film a basarsi su un suo racconto da quando l’autore è deceduto e per questo il primo a poter usare il nome del protagonista (dettaglio così decisivo da finire nel titolo). Seguendo quindi gli eventi di Flashfire: fuoco a volontà Taylor Hackford lentamente piega tutti gli angoli e smussa tutto ciò che non rientrerebbe nella parabola dell’eroe da Jason Statham, ovvero il duro senza scampo, dotato di un piano preciso e una vendetta da portare a termine.

Per questo motivo ad ogni angolo e prima di ogni svolta sembra di intuire il meglio e poi ci si ritrova con una sua versione un po’ svogliata. Non solo il Parker adattato ai personaggi di Jason Statham perde quel senso di disperazione umana da noir filmico che era riuscito a guadagnare nelle sue precedenti incarnazioni cinematografiche (sorprendente quella di Mel Gibson in Payback) ma non guadagna nemmeno l’asciutta e spietata determinazione che l’attore britannico ha portato negli action movie moderni, finendo più dalle parti della vendetta nello stile del Conte di Montecristo. Anche l’unica caratteristica che hanno in comune i due personaggi (ovvero Parker e quelli solitamente incarnati da Statham), vale a dire la capacità di incassare senza fermarsi, nutrirsi di colpi ricevuti più che dati come un’instancabile macchina umana (sublimata dall’attore britannico in Crank), non sembra essere resa con la dovizia che sarebbe stato lecito aspettarsi.

È allora il personaggio di Jennifer Lopez, agente immobiliare in cerca di denaro per una vita migliore, quello a cui più facilmente ci si affeziona. Entra in scena a metà film ma il suo mondo e i suoi problemi sembrano immediatamente più interessanti e coinvolgenti di quelli del protagonista. In questa storia trasformata in film di vendetta iperbolico e fumettoso (in cui anche un cockney come Statham viene creduto texano quando ne imita malissimo l’accento), Jennifer Lopez porta un peso umano e reale non indifferente, una complessità sentimentale e romantica (quella sì davvero da noir) che sorprendono. Quando i due agiscono in coppia sembra lei la protagonista del film, ovvero il personaggio le cui traversie sono più determinanti per lo spettatore.

Proprio in questi giorni la 01 Distribution ha rilasciato, per il mercato Home Video italiano, una duplice edizione home video della pellicola. La prima di queste edizioni è costituita dall’ormai scontata edizione DVD con traccia video in 16:9 e traccia audio in Dolby Digital. La seconda proposta è, invece, in formato Blu Ray con traccia video a 1080P e traccia audio pienamente in linea con gli standard dei supporti Blu Ray. Purtroppo entrambe le edizioni risultano essere prive di contenuti extra e di inserti speciali di particolare ed importante rilevanza.