Pompei (Pompeii) è un film del 2014 diretto da Paul W. S. Anderson ed interpretato da Kit Harington, Carrie-Anne Moss, Emily Browning, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Jared Harris, Kiefer Sutherland, Jessica Lucas, Rebecca Eady, Jean Frenette, Currie Graham, Ron Kennell, Jean-Francois Lachapelle, Paz Vega, Sasha Roiz, Melantha Blackthorne, Joe Pingue, Ben Lewis, Alain Moussi, Emmanuel Kabongo, Joe Vercillo, Mark Whelan, Goran Stjepanovic, Milan Carmona, Jimmy Chimarios, Jon Rhys.

Nel 62 d.C. in Britannia , una tribù di cavalieri celtici viene brutalmente spazzata via dai Romani guidati dal Corvo ( Keifer Sutherland ) . L’ unico sopravvissuto è un bambino di nome Milo ( Dylan Schombing ) la cui madre viene uccisa dal Corvo. Il ragazzo viene catturato da mercanti di schiavi. Diciassette anni dopo ( 79 d.C. ), un proprietario di schiavi di nome Greco ( Joe Pingue ) sta osservando un gruppo di gladiatori. Lo spettacolo lo annoia e non sembra particolarmente interessato, sino a che non vede Milo, ora cresciuto ( Kit Harington ) ,divenuto un gladiatore di grande talento. Milo è presto portato a Pompei insieme agli altri schiavi. Sulla strada, un cavallo cade mentre conduce un carro che trasporta Cassia ( Emily Browning ) e la sua serva Ariadne ( Jessica Lucas ) . Milo uccide il cavallo per porre fine alla sua sofferenza, suscitando l’interesse di Cassia, una nobile fanciulla figlia di Severo ( Jared Harris ) e sua moglie Aurelia ( Carrie-Anne Moss ), che sta tornando a Pompei dopo un anno trascorso a Roma. Severo ha la speranza di convincere l’imperatore ad investire denaro nella ricostruzione di Pompei, ma la figlia lo avverte di non fidarsi, a causa della grande corruzione che ormai dilaga a Roma. Nel frattempo, un servo di nome Felix ( Dalmar Abuzeid ) decide di usare il cavallo di Cassia per una cavalcata, quando un terremoto dal Vesuvio apre la terra sotto di lui. Il cavallo riesce a fuggire , mentre Felix viene inghiottito dalla terra.

Presso l’arena dei gladiatori , Milo entra subito in rivalità con Atticus ( Adewale Akinnuoye-Agbaje ) , un gladiatore campione. Secondo la tradizione, egli sarà liberato dopo che aver raggiunto il numero massimo di vittorie. I gladiatori sono portati in una festa dove Corvo ( divenuto Senatore), racconta a Severo che l’Imperatore non investirà nella ricostruzione, ma sarà Corvo a farlo. Si scopre che Cassia ha lasciato Roma per sfuggire alle profferte amorose di Corvo, che desidera sposarla. Quando un terremoto fa imbizzarrire i cavalli, Milo li aiuta a calmarsi. Poi fa salire Cassia sul cavallo e fuggono, dicendole che non possono stare insieme. Corvo li manda subito a cercare, in poco tempo sono raggiunti e ricondotti alla villa. Corvo è pronto ad giustiziare Milo, ma Cassia supplica per la sua vita . Milo viene risparmiato, ma Corvo gli infligge comunque quindici frustate.

Per punire Milo, Corvo ordina che venga ucciso nella prima battaglia e Bellator ( Currie Graham ) convince Greco a sacrificare anche Attico. I due uomini, e altri gladiatori , sono incatenati alle rocce, gli altri gladiatori escono come soldati romani. Lavorando insieme, Milo e Atticus sopravvivono alla battaglia. Qui Atticus capisce che i romani non lo libereranno mai. Durante la battaglia , Corvo costringe Cassia ad accettare di sposarlo minacciando di uccidere la sua famiglia per il presunto tradimento contro l’imperatore. Quando Milo e Atticus vincono , Corvo ordina di ucciderli e Cassia lo sfida tenendo un ” pollice in su” permettendo loro di vivere e Corvo, per il gesto compiuto da Cassia ordina che sia rinchiusa nella villa. Arriva un terremoto improvviso, provocato dal Vesuvio, Corvo ordina al suo ufficiale Marco Proculo ( Sasha Roiz ) di combattere Milo ed ucciderlo. La loro battaglia si interrompe quando il Vesuvio erutta , creando terremoti che causano il crollo dell’arena. Combattendo Milo e Proculo cadono nel carcere sotterraneo. Milo apre le porte per permettere ai suoi compagni la possibilità di uccidere Proculo, ma egli fugge mentre i gladiatori uccidono Bellator . Vedendo Corvo caduto sotto una trave crollata, Severo cerca di ucciderlo, ma viene pugnalato da Corvo che fugge .

Il vulcano lancia palle di fuoco in tutta la città e la popolazione cerca di fuggire verso il porto . Una palla di fuoco distrugge una nave uccidendo Greco che cerca di fuggire . Aurelia, prima di morire, dice a Milo che Cassia si trova in villa . Milo si reca alla villa e riesce a salvare Cassia , ma Ariadne viene uccisa quando parte della villa crolla nel mare. Corvo e Proculo uccidono i civili che bloccano il loro cammino verso la salvezza. Attico cerca di raggiungere il porto , ma uno tsunami creato dal vulcano irrompe sulla città , distruggendo i muri esterni e distruggendo parte delle navi. Attico salva una bambina e sua madre dal maremoto . Rincontratosi con Attico, Milo suggerisce di cercare l’arena per prendere i cavalli per sfuggire verso sud. I gladiatori si recano quindi all’arena dove trovano romani pronti a combattere , Cassia vede i corpi dei suoi genitori, venendo rapita subito dopo . Attico dice a Milo di inseguire il carro che trasporta i due mentre egli si affronta con Proculo . Il romano riesce a ferire mortalmente Attico, ma il gladiatore spezza la lama della spada che lo aveva trafitto dopodiché la conficca nel collo di Proculo.

Milo insegue Corvo per tutta la città, Cassia riesce a liberarsi prima che il carro si blocchi di fronte al tempio. Milo e Corvo si affrontano in un duello quando una palla di fuoco distrugge il tempio. Cassia incatena Corvo ad un edificio quando Milo dichiara che i suoi dèi stanno arrivando a punire il senatore. Milo e Cassia cavalcano verso sud, lasciandosi dietro Corvo che muore. Presso l’arena , Attico incontra con orgoglio il suo destino proclamando di morire come un uomo libero. Alla periferia della città, il cavallo, stancato dal peso dei passeggeri, fa cadere Milo e Cassia. Milo cerca di convincerla a scappare da sola, dato che il cavallo è troppo stanco per portare entrambi.La fanciulla, invece, fa fuggire il cavallo, non volendo passare gli ultimi momenti di vita scappando.Un bacio appassionato la unisce a Milo, come ultimo gesto compiuto , prima di morire sommersi dal fango bollente.

Pompei si consuma e si brucia come le sue comparse tutto in superficie, lontano da riflessioni culturali o politiche di qualche rilevanza se non la condanna all’imperialismo romano, punita dagli dei della montagna. Pompei è semplicemente un film catastrofico che non ha nemmeno il respiro smisurato di un kolossal. I suoi amanti, Emily Browning e Kit Harington, su cui Anderson apre e chiude, non hanno il candore (figuriamoci i dialoghi) di Jack e Rose, librati sopra e sotto il livello a cui vivono gli altri. Ma non è certo l’interpretazione ‘poetica’ che persegue Anderson ‘imbarcando’ Milo e Cassia come gli innamorati del Titanic in un’avventura destinata a naufragare, meglio, a crollare. Diversamente dal film di Cameron, che diventava intimo a dispetto delle sue dimensioni, quello di Anderson resta quello che sembra e come tale va preso, un disaster movie, dove le esigenze drammaturgiche si piegano al genere e la scena del disastro assume grande enfasi spettacolare. Anticipato di recente dal documentario realizzato dal British Museum (Life and Death in Pompeii and Herculaneum) e terzo film di finzione sull’eruzione del Vesuvio (Gli ultimi giorni di Pompei, quello del 1935 e quello del 1959), Pompei è il calco chiassoso, tridimensionale e subito evaporante di un’antica tragedia, a cui dà efficacemente ‘vita’ e muscoli Kit Harington (Il Trono di Spade), promosso a pieni voti sul grande schermo.

Sbagliata invece la scelta dell’antagonista che ha il volto ‘contemporaneo’ di Kiefer Sutherland, a cui non riesce di stabilire un rapporto con la Storia e il senso della Storia. Il superbo interprete di 24, proprio come la scenografia, non è in grado di portare il suo peso di realtà, facendo della sua performance un documento storico, psicologico e sociale. Limitandosi alla riproduzione e al compiacimento decorativo, Anderson fa il resto, collassando con lava e lapilli l’edificio drammatico di Pompei.

Proprio in questi giorni la 01 Distribution ha rilasciato, per il mercato Home Video italiano, una duplice edizione home video della serie. La prima di queste edizioni è costituita dall’ormai scontata edizione DVD con traccia video in 16:9 e traccia audio in Dolby Digital, che raccoglie l’intera serie in tre DVD. La seconda proposta è, invece, un cofanetto triplo disco in formato Blu Ray con traccia video a 1080P e traccia audio in DTS HD Master audio pienamente in linea con gli standard dei supporti Blu Ray. Purtroppo entrambe le edizioni risultano essere prive di contenuti extra ed inserti speciali di particolare e rilevante importanza.