Prospect

Prospect è un film del 2018 diretto da Christopher Caldwel e Zeek Earl ed interpretato da: Sophie Thatcher, Pedro Pascal, Jay Duplass, Andre Royo, Sheila Vand, Anwan Glover, Trick Danneker, Luke Pitzrick.


Cee e il padre Damon viaggiano su una remota luna aliena con l’obiettivo di agguantarne la ricchezza.

Si sono assicurati un contratto per raccogliere le gemme che sono nascoste nelle profondità della tossica vegetazione del posto. Giunti sul posto i due scopriranno la presenza di Ezra, un uomo arrivato sulla Luna prima di loro che conosce meglio l’ambiente circostante e i suoi pericoli. Il loro lavoro si trasformerà presto in una lotta per la sopravvivenza: costretta a fare i conti con gli spietati abitanti della foresta e con l’avidità del genitore, la giovane dovrà ritagliarsi un proprio percorso per sfuggire.

Sviluppo e ampliamento di un cortometraggio, l’esordio nel lungo di Chris Caldwll e Zeek Earl è un’esperienza narrativamente e visivamente immersiva e coinvolgente, che resta addosso, come l’atmosfera umida e sognante dell’Olympic National Park, nello stato di Washington, in cui il film è stato girato.

Un luogo embrionale ma tossico, una culla mortifera in cui si compie l’iniziazione alla vita della giovane protagonista.

Fantascienza low-fi, si direbbe innanzitutto per scelta ideologica, di visione d’insieme, prima ancora che per necessità economica, perché al sottosviluppo tecnologico corrisponde invece un’amplificazione dell’emozione: l’incertezza di fronte all’ignoto, ma anche al mistero rappresentato prima dal padre e poi dall’altro uomo, si legge negli occhi sgranati e nel respiro di Sophie Tatcher, sotto il casco, in ogni passo che muove nella terra selvaggia. Da dove vengono questi personaggi? Cosa ne sarà di loro? A muoverli è l’avidità o la catastrofe? Nulla di questo importa, nulla avrà spiegazione, perché l’incertezza è il cuore del racconto e il presente assoluto il tempo utilizzato a tal scopo.

Minuscola e pulsante space-odissey, Prospect parla con le immagini: c’è un cordone ombelicale da tagliare e una nuova paternità da considerare, ma non a parole, non prima di poter essere certi che non c’è violenza nelle intenzioni del genitore acquisito. È solo una volta reciso il braccio (la forza) che si può instaurare tra i due superstiti una relazione: che ci si può dare un nome, aprirsi al dialogo e, forse, al futuro.

Una discesa agli inferi che è una lenta, avventurosa rinascita (non a caso le gemme hanno tutto l’aspetto di feti dentro una placenta), e che solo alla fine saluta l’essere al mondo (non importa quale) con il primo sorriso. Prospect, in definitiva, vince la sfida produttiva, creando, a basso budget, un universo di finzione in cui la tensione e gli stilemi del western convivono con una dimensione più intima, che ruota attorno ad un personaggio femminile e al suo personalissimo ed universale viaggio di formazione.

È una storia essenziale e imperitura quella di Prospect, che mette a nudo gli istinti umani più reconditi di fronte alla brama e al raggiungimento del proprio traguardo, quando non nella lotta selvatica: a far la differenza è l’idea di calare il tutto in un’ambientazione esotica in cui il fogliame e le fronde della selva galattica (riprodotta interamente all’interno dell’Olympic National Park) costituiscono un primo fondamentale nemico, un luogo lontano e avverso dalle sembianze tutt’altro che estranee, ma in cui non si vorrebbe mai provare a sopravvivere da soli, o in pessima compagnia. A rendere oltremodo credibile le vicende sono le convincenti performance della giovane e interessante Sophie Thatcher (L’esorcista, 2016) e di Pedro Pascal (l’indimenticabile Oberyn di Game of Thrones). Se a tutto questo si addiziona la componente di un budget di partenza esiguo, Prospect può cominciare a vantare di poter essere anche la lampante dimostrazione di come fare buon cinema a basso costo quando si è in possesso di valide idee e abilità.

 

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray + DVD

Produttore Blue Swan Entertainment
Distributore Eagle Pictures
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,35:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 DTS HD: Italiano
Sottotitoli Italiano NU
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore Blue Swan Entertainment
Distributore Eagle Pictures
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,35:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano
Sottotitoli Italiano NU
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Film