Quando un padre

Quando un padre è un film di genere drammatico del 2016, diretto da Mark Williams ed interpretato da: Gerard Butler, Willem Dafoe, Gretchen Mol, Alison Brie, Alfred Molina, Dustin Milligan, Kathleen Munroe, Anupam Kher, Stephen Bogaert, Russell Yuen, Sierra Wooldridge, Julia Butters, Dwain Murphy, Max Jenkins.


Quando un padre rivisita e approfondisce la performance attoriale di Gerard Butler nel film indipendente del 2004, Dear Frankie, che esplorava il delicato rapporto genitore-figlio. Il “cacciatore di teste” Dane Jensen (Butler) pensa che il modo migliore per prendersi cura della propria famiglia sia guadagnare più denaro possibile. Perciò si lancia anima e corpo nel lavoro, rinunciando alla sua etica in nome del guadagno economico e al tempo di qualità con moglie (Gretchen Mol) e figli in nome di una carriera in ascesa. A poco a poco si aliena dal nucleo familiare, incapace di instaurare una connessione emotiva con i figli, fino a quando il maggiore, Ryan, di dieci anni, non si ammala gravemente. Il ribaltamento dei valori che ne consegue getterà Dane in una crisi profonda.

Nel cast anche Alison Brie, come affascinante rivale sul lavoro del protagonista, Willem Dafoe nei panni dello spietato manager della società di recruitment per la quale lavora e Alfred Molina, che interpreta un anziano ingegnere ormai ritiratosi a vita privata. Tutti e tre, per ragioni diverse, non faranno che aumentare le preoccupazioni del povero Jensen. Anche il comparto musicale, curato da Mark Isham e caratterizzato dal forte contrasto fra sintetizzatori elettronici e archi drammatici, segue il percorso emotivo del personaggio: prima immerso nella fredda, frenetica vita lavorativa, poi catapultato nell’improvviso dramma familiare.

Ci mette molto del suo anche Gerard Butler, con un personaggio azzeccato, un narcisista senza sconti (“sono più cazzuto di Ironman”), uno che, quando la moglie gli dice che lo ama, risponde: “Come si fa a non amarmi?”, uno che vuole vincere, il mese e poi la promozione, ed è disposto a giocare sporchissimo per ottenerli, ma che sa anche prendere ogni occasione dalla vita, tornare bambino, essere sincero (persino sulla sua fede in Dio, rispetto alla quale dà una risposta che non ci si aspetterebbe in un film del genere).

Il film è tutto su di lui e il povero Ryan è uno strumento, una vittima sacrificale in partenza. “Non doveva rischiare di morire per avere la tua attenzione”, dice la moglie ad un certo punto a Dane, e noi la pensiamo esattamente come lei: in fondo, portare il dramma tanto all’estremo è un modo di farla facile, drammaturgicamente parlando, di mettere il personaggio spalle al muro. Alla fine, dunque, il soggetto ha la meglio e Quando un padre si trova a mettere il piede lungo il più classico dei percorsi strappalacrime, con tanto di saggio indiano che insegna che “si raccoglie quel che si semina” e di supposti colpi di scena che più prevedibili non si può.

Quello di ibridare il genere con qualcosa di più spinoso e più vero resta dunque un tentativo, ma un tentativo apprezzabile. A fare la differenza, però, questa volta è soprattutto il cast: Butler non è Will Smith e si guarda bene dall’imitarlo, e si può stare certi che dove c’è Willem Dafoe c’è sempre qualcosa in più. Qui beve vino di cobra.

Se vi piace Gerard Butler non solo quando è impegnato a salvare il mondo dal terrorismo e a menar le mani, ma anche quando presta il suo corpaccione da macho a film (volutamente) commoventi e con una morale, non vorrete perdere Quando un padre, che lo vede nel ruolo di implacabile “cacciatore di teste” per una società che lavora per grandi aziende, totalmente assorbito dall’ambizione e dall’adrenalina della competizione, per cui trascura la stanca moglie e la famiglia. Ma quando la tragedia colpisce un figlio, anche per lui ci saranno delle priorità da ristabilire. Anche se rientra nel classico filone del dramma strappalacrime, in questo esordio alla regia del produttore Mark Williams c’è il tentativo di raccontare nel modo giusto una storia forse non originale. Gli attori si impegnano al massimo, l’architettura di Chicago ha il giusto rilievo nella trama e la professione di Butler nel film si presta ad interessanti riflessioni. E ci sono anche scene di vita famigliare e quotidiana che per una volta non sembrano fasulle. Nel suo genere, è un film onesto.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

ProduttoreEagle Pictures
DistributoreEagle Pictures
Anno pubblicazione2017
Area2 – Europa/Giappone
CodificaPAL
Formato video2,35:1 Anamorfico 1080p
Formato audio5.1 DTS HD: Inglese Italiano
SottotitoliItaliano
Tipo confezioneAmaray
Numero dischi1
ExtraN.D.

Scheda Tecnica Edizione DVD

ProduttoreEagle Pictures
DistributoreEagle Pictures
Anno pubblicazione2017
Area2 – Europa/Giappone
CodificaPAL
Formato video2,35:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese 5.1 DTS: Italiano
SottotitoliItaliano
Tipo confezioneAmaray
Numero dischi1
ExtraN.D.

Scheda Film