Rapina a Stoccolma

Rapina a Stoccolma (Stockholm) è un film del 2018 scritto e diretto da Robert Budreau ed interpretato da: Noomi Rapace, Ethan Hawke, Mark Strong, Christopher Heyerdahl, Bea Santos, Thorbjørn Harr, John Ralston, Mark Rendall, Gustaf Hammarsten, Hanneke Talbot.


Rapina a Stoccolma, il film diretto da Robert Budreau, è ambientato a Stoccolma nel 1973. Durante una rapina alla banca centrale Lars Nystrom (Ethan Hawke) prende in ostaggio alcuni impiegati per far rilasciare il suo amico Gunnar (Mark Strong) di prigione.

Man mano che le ore si trasformano in giorni, gli ostaggi sviluppano un complesso rapporto con il loro rapitore, soprattutto Bianca (Noomi Rapace), moglie e madre di due bambini. Lars sembra avere a cuore le condizioni e le esigenze dei suoi prigionieri e questa connessione darà origine al fenomeno psicologico noto come “Sindrome di Stoccolma”.

Il film è una crime comedy basata su fatti realmente accaduti, una rapina avvenuta nel 1973 presso la Kreditbank di Stoccolma, dove un uomo prese in ostaggio tre dipendenti della banca. L’avvenimento divenne un caso mediatico non solo perché a essere colpita fu una delle più importanti banche del paese, ma soprattutto per lo strano e assurdo legame che si instaurò tra il rapinatore e gli ostaggi.

Sorprendentemente il fatto di cronaca che ha portato a coniare l’espressione “sindrome di Stoccolma” ancora attendeva una trasposizione cinematografica. Ci pensa Robert Budreau, dopo aver premesso esplicitamente l’assurdità di una vicenda storica su cui si prenderà più di una libertà.

I cambiamenti non rendono meno verosimile un fatto che già parte da una notevole dose di singolarità; semmai tendono a spettacolarizzare il tutto, americanizzando Lars e facendo leva su standard fenotipici a stelle e strisce ampiamente rivisitati. Anziché dover essere Ethan Hawke ad aderire al personaggio realmente esistito, è la versione fittizia di quest’ultimo a doversi modellare sulle fattezze e la gestualità di Hawke, che Budreau ha voluto con sé dopo Born to be Blue.

In pochi minuti di film abbiamo così Easy Rider (i costumi di Lars, un mix di Fonda e Hopper), Bob Dylan (le canzoni su cui Budreau si sofferma incessantemente, tanto sul piano diegetico ed extradiegetico), Steve McQueen (la Mustang guidata in Bullitt, richiesta dai banditi per prendere il volo). Il mito è quindi servito, così come lo stereotipo del bandito americano in terra straniera (anche se talvolta non si direbbe sia tale, visto che tutti i poliziotti parlano in inglese anche quando sono tra loro).

Ma il punto ovviamente non riguarda l’attendibilità storica di Rapina a Stoccolma, riguarda la ragione per cui questa viene messa da parte. È la “sindrome di Stoccolma” in primis, evocata esplicitamente all’inizio e poi presenza immanente del caveau in cui i personaggi si asserragliano, a non convincere sul piano narrativo, a costringere il film in una direzione e bloccare ogni possibile effetto sorpresa.

Un fenomeno già di suo opinabile, dai confini labili e oggetto di eterni dibattiti, finisce per stridere con la verosimiglianza di una storia che ci viene raccontata come “assurda ma vera”. Dove un regista visionario sarebbe stimolato ad approfondire il meccanismo misterioso e invisibile che finisce per instaurarsi tra predatore e preda, in un microcosmo avulso dal proprio tempo e dal proprio spazio come quello della Kreditbank, Budreau confida in ellissi che lasciano più di un dubbio sulla loro completa volontarietà.

Succede quel che deve succedere, ma niente fa sembrare che debba succedere. L’impressione è che, da qualche parte sotto il caveau della Kreditbank, si nasconda una storia più interessante da raccontare di Rapina a Stoccolma e più difficile da incasellare. Capace di condurci in terreni psicologici impervi e inaspettati, che seguono regole non convenzionali. Ma Robert Budreau non è il regista destinato a scoprire quella storia e, soprattutto, a riportarla.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

ProduttoreM2 Pictures
DistributoreEagle Pictures
Anno pubblicazione2019
Area2 – Europa/Giappone
CodificaPAL
Formato video2,35:1 Anamorfico 1080p
Formato audio5.1 DTS HD: Italiano Inglese
SottotitoliItaliano Italiano NU
Tipo confezioneAmaray
Numero dischi2
ExtraTrailer

Scheda Tecnica Edizione DVD

ProduttoreM2 Pictures
DistributoreEagle Pictures
Anno pubblicazione2019
Area2 – Europa/Giappone
CodificaPAL
Formato video2,35:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese
SottotitoliItaliano Italiano NU
Tipo confezioneAmaray
Numero dischi1
ExtraTrailer

Scheda Film