Scappo a casa

Scappo a casa è un film diretto da Enrico Lando e interpretato da: Aldo Baglio, Jacky Ido, Benjamin Stender, Angela Finocchiaro, Dino Longo, Rocco Barbaro, Mario Pupella, Awa Ly, Mapunzo Betani, Thierno Thian, Hassani Shapi, Giovanni Esposito.


Scappo a casa, il film di Enrico Lando, vede protagonista Michele (Aldo).

Quel che conta per lui è apparire: far colpo sulle belle donne (solo per accumulare punti su un’applicazione di incontri), guidare macchine di lusso (non perché ne sia proprietario ma perché lavora come meccanico nella concessionaria che le vende) e curare maniacalmente il proprio aspetto esteriore e la propria energia psicofisica (anche con l’aiuto di un parrucchino e di qualche farmaco stimolatore). È quindi un assiduo frequentatore dei social network, che gli permettono di diffondere l’immagine desiderata ma irreale di sé.

La sua vita superficiale lo rende solo, concentrato su se stesso e intollerante verso qualsiasi forma di diversità: è il classico italiano medio schiavo degli status symbol, che disprezza tutto ciò che non appartiene al suo (seppur falsificato) mondo.

Per Michele, se non sei un italianissimo maschio alfa abbronzato, con capelli foltissimi e fisico palestrato, se non frequenti donne bellissime e non hai un Rolex (anche finto) e una macchina di lusso, sei disprezzabile e da allontanare come la peste.

Ma il destino ha in mente una vendetta diabolica e spassosissima: quando Michele andrà a Budapest per lavoro (e per rimorchiare su un bolide fiammante), sarà vittima di alcuni incidenti tragicomici da cui scaturiranno incontri bizzarri, avventure impreviste e fughe rocambolesche destinate a stravolgere la sua vita per sempre.

Scappo a casa è una storia di incroci inaspettati e sentimenti fortissimi, raccontata attraverso la grande comicità e la stralunata delicatezza umoristica che caratterizzano da sempre la vena esilarante di Aldo.

Aldo Baglio debutta da solista in questa commedia demenziale diretta da Enrico Lando, che dopo Quel bravo ragazzo con Luigi Luciano alias Herbert Ballerina si sta specializzando nel lancio in solitaria di attori comici prima associati ad altri colleghi.

La regia di Lando è allo stesso tempo il pregio e il limite di Scappo a casa: perché se da una parte Lando tende ad ingabbiare i suoi personaggi in uno schema narrativo rigido e del tutto privo di mezzi toni, dall’altra permette a Baglio, artista sinceramente anarchico, di liberarsi da ogni costrizione.

Dunque anche se Scappo a casa è girato secondo una grammatica filmica elementare e costellato di macroscopiche implausibilità, il talento comico naturale di Baglio giganteggia sulla povertà cinematografica e finisce per travolgere struttura narrativa e battute puerili con geniali improvvisazioni e una carica umana insopprimibile.

Le scene più riuscite sono quelle fra Michele e Nugambi, il medico nigeriano interpretato da un grande attore come Jacky Ido: dal che si capisce che Baglio ha bisogno di una spalla di sostanza per tirare fuori il meglio della sua comicità surreale. Scappo a casa trova il suo ritmo scena dopo scena, mette in burletta il razzismo (esplicita la denuncia delle politiche di immigrazione ungheresi), attinge a piene mani da vari generi cinematografici – il western, l’odissea carceraria, il road movie – e agisce a briglia sciolta, a volte con risultati cacofonici, a volte con inaspettato successo.

Aldo Baglio si muove come una versione (ancor più) comica di Vin Diesel, giocando sulle sue fattezze “etniche” (che in Diesel sono il prodotto di madre siciliana e padre afroamericano) e reinventando (forse senza rendersene conto) una commedia classica e politica come L’uomo caffellatte il cui protagonista black interpretava un caucasico risvegliatosi improvvisamente “di colore”. Baglio si permette anche qualche citazione dai suoi film precedenti – vedi la gamba di legno – e costruisce all’interno di una storia improbabile il suo personaggio trasgressivo e amabile, dimostrando di essere pronto per una seconda carriera da prim’attore comico.

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore Medusa
Distributore Warner Home Video
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,35:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano
Sottotitoli Italiano NU
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Film