Se la strada potesse parlare

Se la strada potesse parlare (If Beale Street Could Talk) è un film del 2018 scritto e diretto da Barry Jenkins ed interpretato da: KiKi Layne, Stephan James, Regina King, Teyonah Parris, Colman Domingo, Ethan Barrett, Milanni Mines, Ebony Obsidian, Dominique Thorne, Michael Beach, Aunjanue Ellis, Finn Wittrock, Ed Skrein, Brian Tyree Henry, Faith Logan.


Se la strada potesse parlare, il film diretto da Barry Jenkins, è ambientato negli anni anni 70 a New York, più esattamente nel quartiere di Harlem.

Uniti da sempre, la diciannovenne Tish (KiKi Layne) e il fidanzato Alonzo, detto Fonny (Stephan James), sognano un futuro insieme.

Quando Fonny viene ingiustamente arrestato per un crimine che non ha commesso, Tish, che ha da poco scoperto di essere incinta, fa di tutto per scagionarlo, con il sostegno incondizionato di parenti e genitori.

Senza più un compagno al suo fianco, Tish deve affrontare l’inaspettata prospettiva della maternità. Mentre le settimane diventano mesi, la ragazza non perde la speranza, supportata dalla propria forza interiore e dall’affetto della famiglia, disposta a tutto per il bene della figlia e del futuro genero.

Dopo aver vinto l’Oscar con Moonlight, Barry Jenkins porta sullo schermo uno dei libri più noti e apprezzati di James Baldwin, “If Beale Street Could Talk”.

Un romanzo scritto dopo gli assassinii di Malcolm X e Martin Luther King e dunque intriso di tutta la disillusione e la rabbia che quel momento storico poteva ispirare nella comunità afroamericana e non solo, eppure un romanzo pieno di amore. Jenkins sullo schermo prova a fare lo stesso, mescolando due piani temporali vicini tra loro ma lontani per temperatura emotiva, per raccontare tanto la passione giovanile e la voglia di futuro quanto l’ingiustizia di far parte di una parte di popolazione spinta in ogni modo a vivere nella paura.

Jenkins ricorre moltissimo all’uso del primo e del primissimo piano, per tutti i suoi personaggi e non solo per le scene che contemplano i due protagonisti. In alcuni casi, come per la madre di Fonny o l’amico uscito devastato dal carcere, il primo piano racconta qualcosa che va oltre le parole, in un’area di inconoscibilità psicologica, di trauma, ma il più delle volte, quell’estrema prossimità racconta la sincerità del personaggio, la trasparenza della sua anima, l’amore nel suo sguardo. Così, anche se non tutto nel film ha lo stesso livello di intensità, siamo catturati dalla richiesta di attenzione che ci fa la regia, oltre che dalle particolari, lunghe sequenze di dialogo, nelle quali la musica gioca un ruolo fondamentale.

A Jenkins non riesce ancora l’impresa di rendere eloquente ogni cosa: ci sono elementi che restano muti, come la passione per la scultura di Fonny, o meno efficaci di quel che vorrebbero essere, com’è per le scene più esplicitamente romantiche, ma la sua personalità registica è indubbia e l’immagine è posta al centro del suo lavoro, prioritaria.

Impossibile non restare ammirati dalla voce del colore, ardente, e dalla cura posta nella caratterizzazione dei personaggi, dalla fisicità timida e particolare di Tish, alla forza della madre (l’attrice Regina King) e della sorella Ernestine, di cui si lascia intravedere la complessità con il minimo delle pennellate. Che conquisti o meno, il suo è uno statuto: la bellezza delle immagini contro le brutture del mondo.

Barry Jenkins dimostra come il successo di Moonlight non sia stato un caso con un adattamento di uno degli autori cruciali per la cultura afroamericana del XX secolo: James Baldwin. Una storia d’amore fra una giovane coppia in quella New York dei primi anni settanta che regalava speranze a tutti i sognatori, anche se per i neri comprare una casa, uscire la sera senza essere fermati dalla polizia o costruirsi una vita insieme era ancora una corsa ad ostacoli. Due splendidi attori, un’atmosfera elegante e colorata come fossimo nella Hong Kong storica di Wong Kar Wai, Se la strada potesse parlare evita il pietismo e sposa la fiducia dei due protagonisti nell’amore e nella forza della comunità.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

Produttore Lucky Red
Distributore Warner Home Video
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,00:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 DTS HD: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano Italiano NU
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore Lucky Red
Distributore Warner Home Video
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano Italiano NU
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Film