Se mi vuoi bene

Se mi vuoi bene è un film, di genere commedia sentimentale, diretto da Fausto Brizzi e tratto dal suo romanzo omonimo.


Il cast della pellicola è composto da: Claudio Bisio, Sergio Rubini, Dino Abbrescia, Lorena Cacciatore, Luca Carboni, Valeria Fabrizi, Flavio Insinna, Susy Laude, Laura Magni, Maria Amelia Monti, Lucia Ocone, Cochi Ponzoni, Memo Remigi, Elena Santarelli, Gianmarco Tognazzi.

Diego Anastasi, avvocato depresso, decide di farla finita. Prima di ammazzarsi, decide di chiamare le persone a lui più vicine per un ultimo saluto o forse per farsi dissuadere dall’insano proposito. Ma nessuno ha tempo per lui, né i parenti più stretti, né gli amici di sempre. Ingerisce quindi una dose massiccia di barbiturici e si immerge nella vasca da bagno, dove pensa di annegare serenamente. Ma il tappo della vasca difettoso lo salva e Diego si ritrova vivo suo malgrado.

Il giorno dopo, nota per strada, la stessa che percorre ogni mattina, un negozio con una strana insegna: “Chiacchiere”. Senza neanche sapere perché entra. Si ritrova in un locale affascinante, gestito da Massimiliano, ritrovo abituale di persone che vogliono – appunto – “chiacchierare”. Tra di essi, un attore fallito, Edoardo. parlando con Massimiliano ed Edoardo, Diego capisce che non può biasimare nessuno di quelli che non ha risposto al suo ultimo appello e si rende conto di aver dato per scontato il loro affetto. Ognuno di essi ha dei problemi e Diego intende risolverli intervenendo a gamba tesa nelle loro vite.

Suo padre, un vecchio maestro di tennis, rimpiange il match perso agli Internazionali, quarant’anni prima, con quello che poi divenne un campione affermato; sua madre Olivia si è ridotta a fare la gettare e non esce mai; la figlia Laura è una workhaolic che non ha un minuto di tempo per sé stessa; suo fratello Alessandro fa il tassista ma sogna il successo come pittore concettuale; la sua migliore amica Loredana è una sorta di Bridget Jones con ancor meno autostima; i suoi migliori amici, i coniugi Luca e Simona, litigano sempre ma non hanno il coraggio di lasciarsi; la sua ex moglie Giulia è sempre adirata col mondo. Facendosi aiutare da Massimiliano ed Edoardo intende risolvere a modo suo i problemi di tutti.

Inizialmente gli arzigogolati piani di Diego paiono funzionare, ma il suo intervento alla lunga peggiora drasticamente la vita di tutti. Suo padre ottiene la rivincita a tennis sognata ma la perde ed entra in depressione; sua madre torna a frequentare una vecchia fiamma del liceo ma dopo una notte di sesso viene scaricata e ci resta male; sua figlia Laura dopo una giornata di stacco forzato dal lavoro viene licenziata; Alessandro, illuso dall’acquisto pilotato dei suoi quadri capisce che l’unico ad averli comprati è il fratello e rompe con lui; Luca e Simona, spinti da Diego a tradirsi, si lasciano, ma sono tristissimi e rimpiangono la loro vita in comune; Giulia è sempre più incazzata, ma più che col mondo, Diego scopre che ce l’ha soprattutto con lui.

Diego ha fallito su tutta la linea, ma almeno non ha più pensato di ammazzarsi. Massimiliano gli fa capire che più che a cercare di cambiare le persone bisogna ascoltarle ed esserci per loro, rispettandone anche i difetti. Come ha fatto lui, per anni, al negozio delle Chiacchiere. La sua morte improvvisa e il suo funerale dimostrano a Diego quanto avesse ragione e l’uomo ripara a tutti i danni fatti. Capisce che sua madre aveva bisogno di tornare a fare sesso, che a suo padre dispiaceva di aver perso due volte di seguito con lui in tribuna e averlo deluso, rimette insieme Luca e Simona a un concerto improvvisato con il loro idolo Luca Carboni, aiuta Alessandro a trovare una sua strada nel mondo dell’Arte e Laura a capire che una vita dedicata al lavoro 24 ore al giorno non è una vita e chiede scusa a Giulia per le mancanze che hanno portato alla fine del loro matrimonio. Soprattutto, capisce di aver sfiorato la donna della sua vita e si dichiara a Loredana.

George Bernard Shaw diceva: “Non fare agli altri quello che vorresti fosse fatto a te, i loro gusti potrebbero essere diversi.” Il Diego di Brizzi, partendo da sé e dal proprio bisogno di amore e di attenzioni, è convinto di saper comprendere le esigenze degli altri ma rischia di eccedere nel volerli compiacere.

L’atteggiamento di Diego stava al centro del libro scritto da Fausto Brizzi ed edito nel 2015. Il suo stile, definito in una recensione qualificata come avente ‘un tono alla Nick Hornby’, ha fatto sì che i diritti fossero venduti all’estero. Nel passaggio dalla pagina allo schermo qualcosa però finisce con lo stridere. Si ha come l’impressione che proprio perché questo è il film che voleva fare da tanto tempo (come da sua dichiarazione) finisca con l’essere stato così a lungo in gestazione da avere in parte perso di mordente.

Brizzi ha l’abilità di mettere insieme un cast in cui tutti si ritrovano perfettamente in parte. Ad iniziare da Bisio che da subito, sguardo in macchina, si rivolge allo spettatore come se fosse un amico a cui confidare le proprie ambasce confermandosi come il protagonista giusto per il ruolo, capace com’è di passare dal più profondo imbarazzo alla spavalderia gioiosa di chi è convinto di star facendo la cosa giusta.

In questa commedia drammatica però le cose funzionano fino a quando lo spettatore viene condotto per mano da Diego in questa ‘opera buona’ non richiesta da chi ne è oggetto. Arriva però il momento in cui l’operazione ha ottenuto i suoi, non proprio positivi, esiti e si procede oltre. Si va cioè a mettere in scena la morale della favola che, se sulla pagina scritta può avere una sua motivazione, sullo schermo assume dei toni didascalici e un po’ forzati. Intendiamoci: molti possono ritrovarsi in situazioni e personaggi di questa “comedie dramatique”, come chiamano in Francia il genere, ma la loro verosimiglianza finisce con lo scontrarsi con un senso di artificio che ne vanifica in parte le possibilità di identificazione da parte di chi guarda.

Scheda Tecnica Edizione DVD

ProduttoreMedusa
DistributoreWarner Home Video
Anno pubblicazione2019
Area2 – Europa/Giappone
CodificaPAL
Formato video2,35:1 Anamorfico
Formato audio2.0 Stereo Dolby Digital: Italiano Audiodescrizione
5.1 Dolby Digital: Italiano
SottotitoliItaliano NU
Tipo confezioneAmaray
Numero dischi1
ExtraTrailer

Scheda Film