Selfie di famiglia

Selfie di famiglia è un film di genere commedia, drammatico del 2019, diretto da Lisa Azuelos ed interpretato da: Sandrine Kiberlain, Thaïs Alessandrin, Victor Belmondo, Mickaël Lumière, Camille Claris, Kyan Khojandi, Arnaud Valois, Patrick Chesnais, Yvan Attal.


Selfie di famiglia, film diretto da Lisa Azuelos, è la storia di Héloïse (Sandrine Kiberlain), lavoratrice e madre di tre figli, tra cui la diciottenne Jade (Thaïs Alessandrin), la più piccola che a breve lascerà il nido familiare per andare a studiare in Canada.

I giorni trascorrono rapidi e la partenza della giovane è prossima, è in questo periodo che Héloïse riporta alla memoria vecchi ricordi.

Sono proprio questi momenti passati a far sì che la donna si improvvisi regista e inizi a filmare con il suo smartphone gli ultimi istanti insieme a Jane, prima della sua partenza. LA cosa, però, la porterà a perdere il suo obiettivo principale: essere una madre per “la sua piccola”, dimenticando di vivere il presente.

A tre anni di distanza dal biopic Dalida, la regista Lisa Azuelos ritorna alle origini del suo cinema cogliendo i temi della famiglia e soffermandosi in particolare sul rapporto madre-figlia. Azuelos racconta la tenera e strampalata storia d’amore tra una madre e sua figlia, la più piccola di tre fratelli, che sta per lasciare la sua dimora, una decisione che porta la protagonista, Heloise, ad una dolorosa introspezione e preda delle vertigini di una solitudine forse inaccettabile.

Il lungometraggio è fatto di momenti quotidiani in cui lo spettatore potrà riconoscersi facilmente. Piccoli affreschi di vita normale, in cui tutto è familiare ed emana il calore di una casa vissuta in cui i migliori ricordi campeggiano sul divano, intorno al tavolo, in camera da letto. Basta chiudere un istante gli occhi per vederli riapparire. I flashback sono ampiamente utilizzati dalla Azuelos per veicolare le emozioni e farci entrare nel mondo di una donna che si è ricordata di vivere solo in funzione dei suoi figli, ma senza sacrifici. È andata così e basta.

Un margine di respiro arriva dalla scrittura che è leggera, divertente, e non scivola in facili eccessi e che trova nella protagonista uno spazio per concentrare e sfogare emozioni contrastanti: dal tentativo di far convivere (pacificamente) i desideri di donna e gli obblighi di mamma all’accettare il cambiamento inevitabile nel rapporto con la figlia (Thaïs Alessandrin, nella realtà figlia di Lisa Azuelos). Héloise (Sandrine Kiberlain) è l’immagine di una donna come tante, naturalmente sopra le righe, isterica, comprensiva, buffa, intelligente, sensuale, pragmatica. La sua interpretazione permette di toccare con mano quel che significa essere mamma e moglie single, figlia di un padre ormai anziano e risolutrice di dilemmi (quelli ad esempio di un figlio, Victor Belmondo, nei confronti della sorella e del suo migliore amico). Con lei si ride di molte situazioni ma non si va mai a cercare la reazione opposta, magari inaspettata: ed è forse la misura più appropriata per non disperdere l’autenticità del personaggio e della sua esperienza.

Nonostante sia un bel ritratto del rapporto tra madre e figli, anche Selfie di Famiglia si fa carico di rappresentare un tipo di donna, che sembra essere una costante della commedia al femminile francese: donne nevrotiche, distratte, pasticcione, che vogliono essere le migliori amiche dei figli quasi più che madri, che lasciano passare atteggiamenti dei figli alle volte insopportabili come se fossero normali. Quasi che ci sia uno sdoppiamento di personalità tra la donna di successo e la madre.

C’è dell’indubbia abilità in tutto questo e nel modo in cui Lisa Azuelos riesce a portarlo, c’è anche un po’ di sana furbizia ma forse troppa poca varietà per poter reggere un film intero che alla fine, al netto di tutto, è buono ma ripetitivo e facilmente stucchevole nella sua incondizionata ammirazione per la normale affettività dei suoi personaggi.