Slender Man

Slender Man è un film del 2018 diretto da Sylvain White ed interpretato da: Joey King, Julia Goldani Telles, Jaz Sinclair, Annalise Basso, Javier Botet, Kevin Chapman, Michael Reilly Burke, Kayla Caulfield, Damon D’Amico Jr, Alex Fitzalan.


In una piccola città del Massachusetts, quattro ragazze eseguono un rituale nel tentativo di sfatare la leggenda di Slender Man. Quando una delle ragazze scompare misteriosamente, iniziano a sospettare che anche lei sia stata vittima dell’essere protagonista di molti racconti spaventosi.

Le ragazze ri-evocano il mostro, per chiedergli di far tornare la loro amica scomparsa, ma questo le porterà una ad una verso la pazzia attraverso apparizioni, allucinazioni ed aggressioni.

Alla fine, lasciandosi catturare, Hallie riuscirà a salvare almeno la sorellina Lizzie dai tentacoli di Slender Man.

Creato qualche anno fa da Victor Surge (nome d’arte di Erik Knudsen) e diventato in breve un fenomeno internettiano, Slender Man arriva ora al cinema in una versione che fa poco per renderlo significativo e originale.

La figura di Slender Man come risulta dal film infatti non è altro che quella, super classica, dell’Uomo Nero, attualizzata ai tempi del web e appena arricchita di qualche sporadico particolare suggestivo che ne dovrebbe accrescere la capacità di fungere da personaggio mitico, da leggenda vivente (e urbana). L’effetto finale è però un po’ generico, non troppo diverso da altri Babau del cinema horror di ieri e di oggi, con più di qualche ascendenza, anche a livello di “propagazione”, con le figure spettrali del nuovo corso (nuovo quando uscì, naturalmente) fantasmatico giapponese rappresentate in primo luogo da Ring di Hideo Nakata. Come icona horror, Slender Man funziona discretamente, comunque, grazie a una raffigurazione visiva di buona efficacia, ma nel film rimane sotto utilizzato.

I personaggi delle ragazze protagoniste sono poco caratterizzati e poco tempo viene dedicato a presentare e spiegare il forte rapporto che le unisce e che in fondo è il motore principale della storia, quello che spinge le superstiti a rischiare moltissimo per salvare l’amica scomparsa. La conseguenza è che viene a mancare il pathos che avrebbe maggiormente coinvolto gli spettatori.

In questo modo, lo svolgimento resta meccanico e sterile: la storia si dipana in modo lineare e prevedibile – con i consueti espedienti narrativi e le consuete ricerche delle protagoniste sulla storia e sulla leggenda dell’entità mostruosa – e non ne viene sfruttata appieno la potenzialità. Non manca qualche momento suggestivo e ci sono anche diversi particolari visionari che arricchiscono qua e là l’immaginario orrorifico, ma nell’insieme il film non brilla, nemmeno sotto il profilo della suspense.

Joey King si era fatta notare nell’horror Wish Upon e qui si conferma interprete di buona comunicativa e sensibilità, pur alle prese con un personaggio non sufficientemente caratterizzato in fase di sceneggiatura. Positiva anche la prova di Julia Goldani Telles, in un cast che nel complesso non sfigura.

Sylvain White – di cui gli appassionati di horror ricorderanno forse Leggenda mortale, poco riuscito terzo episodio della serie iniziata con So cosa hai fatto – punta tutto su atmosfere cupe e macabre, ma riesce solo a dare una discreta confezione a una sostanza narrativa non troppo interessante.

In Slender Man la confezione di alcune sequenze tensive e visionarie, specialmente nella seconda metà, può valere il prezzo del biglietto per chi si accontenti di qualche salto sulla poltrona, l’immancabile “jumpscare”, ma il film non riesce a suscitare un interesse duraturo nella costruzione della storia generale. Presenza demoniaca dai metodi di persecuzioni variegati, Slender Man è un frullato di mostri, assassini e spiriti visti più volte in altre mille circostanze: la sua imprevedibilità alla fin fine serve più che altro una ricerca dell’effetto fine a se stesso, in nome della riuscita di determinate singole scene, ma non dell’insieme.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

Produttore Sony Pictures
Distributore Universal
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Russo
5.1 DTS HD: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano Inglese Danese Estone Finlandese Lettone Lituano Norvegese Russo Svedese Ucraino
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra ND

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore Sony Pictures
Distributore Universal
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese Francese Tedesco Inglene NV
Sottotitoli Italiano Inglese Danese Estone Finlandese Lettone Lituano Norvegese Russo Svedese Ucraino
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra ND

Scheda Film