Ted è un film del 2012 scritto e diretto da Seth MacFarlane e con protagonisti Mark Wahlberg, Mila Kunis, Seth MacFarlane, Joel McHale, Giovanni Ribisi, Patrick Warburton, Matt Walsh, Jessica Barth, Aedin Mincks, Bill Smitrovich, Patrick Stewart, Norah Jones, Sam Jones, Tom Skerritt, Brett Manley, Ralph Garman, Alex Borstein, John Viener, Laura Vandervoort, Robert Wu, Ginger Gonzaga, Jessica Stroup, Melissa Ordway, Max Harris, Zane Cowans, T.J. Hourigan, Owen Clark.

John è un bambino introverso. Per Natale riceve dai genitori un orsacchiotto di peluche, esprimendo il desiderio che questo prenda vita e stia sempre con lui. Il suo desiderio si realizza. La notizia dell’orsacchiotto vivente attira l’attenzione dei mass media, per cui diventa famoso.

L’orsacchiotto cresce con John, che nel frattempo ha trovato lavoro e si è fidanzato con Lori. Crescendo l’orsetto è diventato sboccato, consumatore abituale di droghe (seppur leggere) e sessuomane, provocando molti problemi al suo padrone, soprattutto nei rapporti con la ragazza.

La ragazza arriva quindi a porgli un ultimatum durante la cena di festeggiamento dei loro quattro anni di fidanzamento: diventare adulto, abbandonando l’orsetto al suo destino, o rinunciare a lei. John trova lavoro (commesso in un supermercato) e un’abitazione a Ted, conoscendo anche l’amore di una ragazza in carne e ossa, Tami-Lynn, sua collega.

L’uomo e l’orsacchiotto rimangono però inseparabili, e John si reca di nascosto ogni giorno a casa dell’amico. Un giorno, in un parco, i due ricevono la proposta di un uomo che ha intenzione di “comprare” Ted per regalarlo al figlio. John rifiuta qualsiasi proposta ma conserva il numero di telefono dell’uomo.

John e Lori vengono invitati a una festa a casa del datore di lavoro di lei, Rex, che non nasconde le avance per la ragazza. Durante la festa, John riceve una chiamata da Ted, che a casa sua ha organizzato un festino invitando Sam J. Jones, l’attore di Flash Gordon, ovvero il personaggio che di più li aveva ispirati fin dalla loro infanzia. Il ragazzo decide di assentarsi momentaneamente e di non dire nulla alla fidanzata, ma a quella festa perde la cognizione del tempo e quando si accorge di aver fatto tardi Lori lo raggiunge e gli comunica l’intenzione di troncare immediatamente la loro storia d’amore. John decide quindi di abbandonare anche l’amico Ted, accusato di essere la colpa di tutto ciò.

Una settimana dopo, scocciata dalle continue avances di Rex, Lori decide di concedergli una sola occasione. Viene così accompagnata a un concerto di Norah Jones, e quando Ted lo scopre avverte John, e così i due si recano alla manifestazione. Norah e Ted sono in ottimi rapporti, così John ottiene il permesso di esibirsi di fronte al pubblico per dedicare una canzone alla sua amata. L’effetto non è però quello desiderato, così esce di scena fra i fischi del pubblico.

Ted si reca a casa di Lori, per dirle che John è ancora innamorato di lei e che farebbe bene a ripensare alla decisione presa in precedenza. Lori e John si incontrano nuovamente in un bar e, mentre John sta andando a casa a piedi, la ragazza gli offre un passaggio. Contestualmente Ted era stato rapito dall’uomo che aveva incontrato qualche giorno prima, e viene portato a casa di costui. Qui il figlio sovrappeso stacca l’orecchio sinistro all’orsacchiotto come punizione per aver detto una parolaccia, e che verrà poi ricucito con una spillatrice da Ted stesso, il quale prova a contattare l’amico via telefono. Viene però scoperto dal padre, e così viene avvolto in un sacco e portato via con la macchina. John però si ricorda di avere il numero di telefono dell’uomo con sé, così comincia un inseguimento che si conclude in uno stadio di baseball. L’orsacchiotto scappa arrampicandosi su una torretta di illuminazione, con il busto strappato dalla fuga concitata; l’uomo gli sta dietro e lo acchiappa tirandolo verso di sé, comportando la rottura in due tronconi dell’orsacchiotto che, cadendo, perde parte dell’imbottitura e giungendo sul prato del campo in fin di vita. Viene soccorso da John e Lori, ai quali ricorda che il loro amore è molto grande e che adesso potranno vivere da soli senza che lui stia più intorno a loro.

Portato a casa, Ted viene ricucito alla meno peggio da Lori, ma il soffio di vita che ventisette anni prima lo aveva travolto scompare. Quella stessa sera la donna vede una stella cadente ed esprime il desiderio di far tornare in vita l’orsacchiotto, scegliendo così di vivere sia con John che con Ted. Il mattino seguente, John si reca al tavolo dove giace l’amico di una vita, vedendolo rialzarsi in piedi; l’orsacchiotto finge di esser rimasto ritardato a causa della cattiva ricucitura subita, ma svela immediatamente il suo scherzo abbracciando l’amico.

La storia si conclude con il racconto del futuro di ogni personaggio: John e Lori convolano a nozze (Jones gli farà da prete), Ted ottiene il ruolo di capo dell’ufficio per cui lavora dopo l’ammirazione nei suoi confronti del datore di lavoro che lo ha sorpreso a mangiare direttamente dalle natiche nude della sua ragazza nel retro del negozio, il rapitore viene scagionato per l’irreale accusa di rapimento di orsacchiotto mentre suo figlio assume un personal trainer e diviene ironicamente Taylor Lautner.

Il creatore dei Griffin trasferisce il suo umorismo irriverente dalla tv al cinema, dalla formula seriale a quella unitaria (anche se di questi tempi non è mai detto e probabilmente il sequel è già alle porte), senza per questo annacquare l’inchiostro: nulla sfugge alla sua ironia, né gli ebrei né l’11 settembre, non c’è tabù che regga. L’orsetto di peluche prende il posto della famigliola animata e gioca lo stesso gioco, ovvero sfruttare l’apparenza innocua e infantile per rendere ancora più speziate le cattiverie e il turpiloquio.

Nonostante alcune siano più riuscite ed altre meno, sarebbe stupido e impossibile non ammettere che Ted è imbottito di scene esilaranti. Siano quelle a sfondo sessuale o quelle che coinvolgono Sam Jones alias Flash, ce ne sono per tutti i gusti: gratuite, fastidiose, facili, perverse o irresistibili. Sul versante del racconto-contenitore il film non ha invece la stessa carica inventiva e si appoggia alla classica favoletta di fantasia del desiderio magicamente esaudito (e la seconda volta è davvero poco credibile) e del bambinone che non ha voglia di crescere (un po’ come nel recente film dei Muppet con Jason Segel). Si obietterà che non è questo il punto, che la commedia è nella polpa e il resto è pura spina dorsale, però la sensazione che Seth MacFarlane potesse fare qualche metro in più, nella sua operazione di deragliamento, da qualche parte rimane.

Funziona certamente il buddy movie della strana coppia resa ancora più strana dall’appartenenza di uno dei due membri ad un altro mondo, e fa ridere e riflettere il finale, nel quale, ipotizzando un futuro per alcuni personaggi, il film ci ricorda che di stranezze ce ne sono già parecchie in giro, ma le prendiamo per buone, ne facciamo addirittura delle star. E allora perché non un orsetto di peluche?

Proprio in questi giorni la Universal ha rilasciato, per il mercato Home Video italiano, una duplice edizione home video, la prima in formato DVD con traccia video in 16:9 e traccia audio in Dolby Digital 5.1 mentre la seconda edizione prevede una traccia video con risoluzione a 1080P e traccia audio in DTS HD Master Audio 5.1 ed un discreta quantità di contenuti extra che possiamo così riassumere:

Scene eliminate;
Riprese alternative;
Papere sul Set;
Ted: il Making Of;
Una Rissa con Teddy Bear

L’edizione Blu Ray è, senza dubbio, la migliore tra le due ed è quella che ci sentiamo di consigliare a chiunque fosse interessato all’acquisto.