The Greatest Showman

The Greatest Showman è un film del 2017 diretto da Michael Gracey. Scritto da Jenny Bricks e Bill Condon ed interpretato da: Hugh Jackman, Michelle Williams, Zac Efron, Rebecca Ferguson, Zendaya, Keala Settle, Yahya Abdul-Mateen II, Paul Sparks, Diahann Carroll, Fredric Lehne, Natasha Liu Bordizzo.


P.T. Barnum è un ragazzino figlio di un umile sarto, che lavora per la ricca famiglia Hallet; Barnum ha un forte rapporto di amicizia con la loro figlia, Charity, nonostante i genitori di lei non vogliano che lo frequenti per la sua povertà.

Qualche tempo dopo, Charity viene mandata in una scuola di educazione femminile, ma resta ugualmente in contatto con Barnum, il quale, intanto, finisce per strada dopo la morte del padre. Diventati adulti, i due fuggono a New York dove si sposano e hanno due bambine. La famiglia conduce una vita umile in un piccolo appartamento ma, mentre Charity è comunque felice, Barnum desidera dare alla moglie e alle figlie una vita migliore.

Un giorno Barnum viene licenziato dal suo lavoro di impiegato, poiché la sua compagnia di navigazione è andata in bancarotta in seguito a un ciclone che ha distrutto parecchie loro navi. Decide così di fare una rischiosa scommessa, facendosi prestare da una banca una grossa somma di denaro usando come garanzia le navi affondate della sua ex compagnia. Poi investe i soldi per costruire il Barnum’s America Museum nel centro di Manhattan, dove sono esposti vari modelli in cera di animali e figure storiche; gli affari non vanno bene, così Barnum, sul suggerimento delle figlie, va alla ricerca di “freaks” (“mostri”), persone con anomalie fisiche o abilità straordinarie, in modo da farli esibire in vari spettacoli. Il successo è immediato, nonostante alcune recensioni negative che, anzi, lo inducono a chiamare la sua impresa “Barnum’s Circus”.

Cercando dei modi per migliorare la sua reputazione e credibilità tra i ceti più alti, Barnum convince a unirsi alla sua impresa il drammaturgo Philip Carlyle, promettendogli che, in tal modo, si libererà dagli obblighi e pressioni della sua vita. L’uomo accetta e si innamora anche di Anne Wheeler, un membro della troupe acrobata e trapezista assieme al fratello. Carlyle riesce a organizzare un incontro per Barnum e la sua troupe con la Regina Vittoria; durante il ricevimento Barnum incontra Jenny Lind, una celebre cantante d’opera europea, e la convince a esibirsi in America con lui come manager e marketer. La sua prima esibizione è un successo tale che Barnum parte con lei per un tour attraverso gli Stati Uniti. Tuttavia, così, inizia a trascurare il suo circo originale, arrivando a cercare di non essere visto con la troupe davanti alle classi sociali più alte. Carlyle e Wheeler cercano di iniziare una relazione, ma così attirano gli sguardi malevoli dei genitori di lui, che non vogliono metta la sua reputazione a rischio frequentando un fenomeno da baraccone; Wheeler, così, decide di interrompere la relazione. Anche Charity si sente sempre più trascurata dal marito, mentre le figlie sono intristite per l’assenza del padre.

Mentre è in tour con Barnum, Lind gli si avvicina sempre di più e, quando viene respinta, in un impeto di rabbia decide di chiudere il tour. Durante l’ultima performance, quando sono sul palco a ricevere gli applausi, lo bacia a tradimento. Barnum torna a casa e trova il circo che va a fuoco, il risultato di uno scontro tra i membri della troupe e alcuni manifestanti; Carlyle, credendo che Wheeler sia ancora all’interno dell’edificio, si avventura tra le fiamme. Si scopre poi che Anne era uscita e Barnum corre per aiutare Carlyle, rimasto dentro al circo in fiamme. Philippe si ferisce gravemente, tanto che perde i sensi e deve essere trasportato velocemente in ospedale. Inoltre, la maggior parte dell’edificio e degli oggetti vanno distrutti. Il giorno dopo, arriva a New York la notizia dell’annullamento del tour di Lind e del loro bacio, che gli causano ulteriori difficoltà finanziarie e lo sfratto di lui e della sua famiglia nella villa in cui abitano. Sconsolato, Barnum si rifugia nell’alcol, quando viene avvicinato dai membri della troupe, che lo spingono a non mollare e a riappacificarsi con Charity. Al contempo, Carlyle si risveglia all’ospedale e lui e Wheeler decidono di mettersi assieme, nonostante la loro differenza sociale. Carlyle, poi, offre a Barnum i suoi guadagni dello spettacolo per ricostruire una sede per gli spettacoli; questa volta utilizzano un tendone, in quanto la posizione precedente era troppo costosa. Il nuovo circo è un grande successo e Barnum decide di consegnare le redini del circo a Carlyle, così da potersi dedicare maggiormente alla moglie e alle figlie.

The Greatest Showman sceglie di interpretare il personaggio di Barnum scansando le sue controverse sfaccettature reali – impresario, businessman, editore, politico, filantropo – e concentrandosi sull’impeto dominante della sua vocazione di entertainer.

P.T. diventa così il simbolo dell’urgenza vitale e del diritto inalienabile di calcare il palcoscenico e fare spettacolo, anche mescolando arte popolare e arte nobile. Sotto questo profilo non c’è scena più efficace nel film della danza fra una trapezista di colore e il partner d’affari di Barnum, il rampollo dell’alta borghesia newyorkese Philip Carlyle, che raffigura il rapporto fra strati sociali (e fra cultura “alta” e “bassa”) come un movimento interdipendente di elevazione e di discesa (con tanto di cadute rovinose) sviluppato lungo un asse verticale, ma anche lungo una tariettoria ellittica che avvicina e allontana i personaggi con ciclica regolarità. Lo sviluppo ellittico (anche a livello di sceneggiatura) attraversa tutta la narrazione filmica, rendendo quella di Barnum (non a caso l’inventore del circo a tre piste, fatto di cerchi occasionalmente intersecabili) una cosmologia i cui i pianeti orbitano l’uno in relazione all’altro (alcuni convinti di essere il centro del proprio universo), seguendo una linea obliqua che li accosta e poi bruscamente li separa, e facendo del momento in cui maggiormente si accostano (un bacio, il tocco di una mano) lo stesso che li scaglia il più lontano possibile gli uni dagli altri.

La storia di P.T. Barnum narra anche la sua ricerca ottusa e senza fine dell’approvazione sociale e artistica, determinata dall’incapacità di prescindere dal giudizio degli altri. E Gracey sceglie il cast perfetto per raccontare in questa chiave i due protagonisti maschili: Hugh Jackman, maestro nell’arte di recitar cantando (come già dimostrato ne I miserabili) e dotato di grande carisma naturale nei panni dell’irresistibile Barnum, e Zac Efron, segretamente malinconico e afflitto dalla paura che il suo successo sia un risultato di miscasting, nei panni di Carlyle, nato nel privilegio ma incapace di trovare il proprio posto nel mondo.

Scheda Tecnica Edizione 4K Ultra HD + Blu-Ray Disc

Produttore 20th Century Fox
Distributore Warner Home Video
Anno pubblicazione 2018
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video Ultra HD 4K HDR
Formato audio 5.1 DTS: Italiano
Dolby TrueHD Atmos: Inglese
Sottotitoli Italiano Inglese
Tipo confezione Slipcover
Numero dischi 2
Extra Contenuti extra su disco Blu-ray:

• L’instancabile gruppo dietro The Greatest Showman
• Lo spettacolo
• Gallerie
• Juke-box
• Karaoke
• Commento di Michael Gracey

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray Disc

Produttore 20th Century Fox
Distributore Warner Home Video
Anno pubblicazione 2018
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 DTS: Italiano
7.1 DTS HD: Inglese
Sottotitoli Italiano Inglese
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra • L’instancabile gruppo dietro The Greatest Showman
• Lo spettacolo
• Gallerie
• Juke-box
• Karaoke
• Commento di Michael Gracey

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore 20th Century Fox
Distributore Warner Home Video
Anno pubblicazione 2018
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano Inglese
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra • L’instancabile gruppo dietro The Greatest Showman
• Lo spettacolo
• Gallerie
• Juke-box
• Karaoke
• Commento di Michael Gracey

Scheda Film