Ti presento Patrick

Ti presento Patrick è un film di genere commedia, family del 2018, diretto da Mandie Fletcher ed interpretato da: Beattie Edmondson, Jennifer Saunders, Ed Skrein, Tom Bennett, Emily Atack, Adrian Scarborough, Gemma Jones, Cherie Lunghi, Emilia Jones, Bernard Cribbins.


Ti presento Patrick, film diretto da Mandie Fletcher, è la storia di Sarah (Beattie Edmondson), che, lasciata dal fidanzato e con una vita che sta andando in pezzi, riceve in eredità dalla nonna un cane, il viziatissimo carlino Patrick.

Nonostante inizialmente risulti difficile adattarsi alla sua ingombrante e disastrosa presenza, la ragazza pian piano si affezionerà a lui. La presenza di Patrick, come per magia, aiuterà Sarah a ritrovare l’orgoglio, la grinta…e soprattutto l’amore.

Mandie Fletcher scrive e sceneggia una commedia leggera e romantica, con al centro il rapporto che si crea tra un cane e il suo padrone.

La storia del film Ti Presento Patrick con una narrazione lineare e ben costruita ci mostra principalmente il percorso di formazione del personaggio di Sarah che deve ancora trovare il suo posto nel mondo. Un percorso che scoprirà essere pieno di alti e bassi, ma che riuscirà ad affrontare come la corsa campestre in cui partecipa proposta dalla scuola per cui lavora.

Al di là di quello che si potrebbe pensare, Patrick non è un ragazzo bensì un carlino particolarmente viziato. Il piccolo cane è abituato ad un certo stile, rappresentando la ragione di vita della sua ormai ex padrona. La donna, ormai anziana, è deceduta, ma non prima d’essersi assicurata che il suo Patrick avesse una degna sistemazione e qualcuno pronto a prendersi cura di lui.

Nella sua opera, Madie Fletcher, già regista di successo con “Absolutely Fabulous – The Movie” e di diverse commedie per la tv, ha dato un ruolo importante alla figlia Jennifer Saunders, al suo primo film. Nonostante l’attenzione per il benessere del cucciolo di carlino sul set, la produzione ha ricevuto diverse accuse dal fronte animalista per i rischi corsi dall’animale protagonista. I carlini, infatti, sono cani alquanto delicati.

È inoltre presente nel cast Rupert Holliday-Evans, che interpreta il ruolo di Mr. Peters. Si tratta di un attore inglese, nato nel 1964, impegnato in svariate produzioni, soprattutto televisive, dal 1987 a oggi. È apparso in due episodi della celebre serie Doctor Who, come Colonnello Mace, partecipando inoltre a un episodio di Skins, tra gli altri progetti.

Di certo più facile per il giovane pubblico riconoscere Ed Skrein, attore britannico classe 1983. La sua carriera ha avuto inizio nel mondo della musica, come rapper per la precisione, pubblicando anche un album, The Eat Up. In seguito si è dedicato alla recitazione, esordendo nel film III Manors nel 2012. L’anno seguente è quello della svolta, riuscendo infatti a entrare a far parte del cast di Game of Thrones. Ha interpretato Daario Naharis per una stagione, per poi essere sostituito da Michiel Huisman.

Nel film Ti presento Patrick la maggior parte delle situazioni presentate divertono anche se rientrano nei classici cliché della commedia, ma la regista riesce a dare un taglio ed un risvolto interessante talvolta tipicamente femminile, utilizzando e rendendo funzionale il rapporto che lega la protagonista con il carlino Patrick.

Il miglior amico dell’uomo, o donna come in questo caso, è al centro di una commedia inglese che tenta con garbo e carinerie assortite di rivolgersi a un pubblico prevalentemente composto da famiglie con bambini: assenti quindi volgarità o scatti demenziali di sorta in favore di una comicità più soft e lineare. Ti presento Patrick paga proprio questa mancanza di mordente, con la sottotrama romantica che rende ulteriormente prevedibile il lieto epilogo e le gag con protagonista il simpatico carlino prive della necessaria originalità per raccontare qualcosa di nuovo, nell’abusato legame dicotomico tra padrona e cane. Si ride a denti stretti con qualche trovata che va effettivamente a segno, nell’altrimenti monotona adesione ai canoni del filone, e il merito maggiore va tutto alla vivace interpretazione di Beattie Edmondson, capace di rendere adorabile in più occasioni un personaggio a forte rischio stereotipo.