Tutti lo sanno

Tutti lo sanno è un film di genere drammatico del 2018, diretto da Asghar Farhadi ed interpretato da: Penélope Cruz, Javier Bardem, Ricardo Darín, Eduard Fernández, Bárbara Lennie, Inma Cuesta, Elvira Mínguez, Ramón Barea, Roger Casamajor, JoséÁngel Egido.


Diretto e sceneggiato da Asghar Farhardi, Tutti lo sanno racconta la storia di Laura, interpretata dall’attrice premio Oscar Penelope Cruz.

Laura è una donna con una storia singolare alle spalle, che l’ha portata ad affrontare molte difficoltà nel corso della sua vita. Il bagaglio di esperienze che Laura trascina con sé è carico di decisioni difficili che, coinvolgendo inevitabilmente altre persone, ora continuano a tormentarla. Ma il vero macigno che grava sulla sua esistenza è un oscuro segreto, con il quale convive ormai da anni.

Nel momento in cui si trova costretta a doverlo rivelare per superare una situazione drammatica, sarà per lei come aprire il vaso di Pandora della propria anima tormentata, e si libererà da molti pensieri che la appesantivano da troppo tempo. Questo momento tanto cruciale quanto delicato coincide con il matrimonio della sorella.

Per l’occasione, infatti, Laura lascia Buenos Aires per partire alla volta di Madrid insieme ai figli. Il ritorno nella sua piccola città natale, nel cuore di un vigneto alle porte della capitale spagnola, farà tornare a galla un passato turbolento, che infrangerà quello che doveva essere un sereno ricongiungimento familiare. Gli eventi inaspettati che turbano Laura coinvolgeranno anche tutti gli altri personaggi, trascinandoli in una serie di vicissitudini che cambieranno per sempre il corso delle loro esistenze.

Nato in seguito a un viaggio del regista nel sud della Spagna, il film è ambientato in un piccolo paese per una scelta precisa: diversamente dalle grandi città, caotiche e frenetiche, qui i rapporti umani si instaurano secondo ritmi più meditativi e semplici, avvolti in un’atmosfera quasi nostalgica.

Non solo: gli abitanti di un paese sono più vicini e solidali tra loro, perché sono in pochi e tutti si conoscono. Al fianco di Penelope Cruz, il marito Javier Bardem nei panni di Paco, un instancabile contadino che è nato nella casa in cui vive la famiglia di Laura. Anche il suo passato riemergerà bruscamente, rischiando di travolgere la sua vita presente, che con tanta fatica si è costruito nel corso degli anni partendo da zero, dalla terra.

Infine l’attore Ricardo Darín interpreta Alejandro, il marito argentino di Laura. Alejandro non ha mai avuto problemi economici e si è sempre fatto in quattro per aiutare il paese da cui proviene Laura, finché la sua situazione non è cambiata e ha perso quasi tutto. Per questo non può recarsi al matrimonio della cognata e rimane a Buenos Aires in cerca di lavoro, passando da un colloquio all’altro nella speranza di uscire da questo momento di crisi. Ma un imprevisto lo farà salire immediatamente su un aereo diretto in Spagna: deve intervenire nella situazione drammatica che viene a crearsi al matrimonio.

Finora l’iraniano Asghar Farhadi (Una separazione, Il cliente) non aveva sbagliato un film. Sbaglia adesso con questo Tutti lo sanno girato in Spagna con la coppia regina Penelope Cruz-Javier Bardem. Solito suo intrigo di famiglia, con rivelazioni di peccati e abiezioni tenuti accuratamente nascosti per anni. E stavolta a innescare la macchina narrativa farhadiana è un rapimento. Ma la Spagna messa in scena è gonfia di cliché, i tempi dilatatissimi (per più di mezz’ora non succede niente), gli accenti incongruamente melodrammatici. E neanche Cruz e Bardem sono al meglio.

Chissà, forse non padroneggiare la lingua può sortire queste conseguenze: a suo agio con i latini Farhadi non sembra, la maggiore libertà disponibile rispetto ai suoi lavori persiani gli è nociva, lo porta a dire e mostrare tutto, anziché suggerire tra i gangli della censura. Se il mix di generi e registri (altmaniano, dramma familiare, giallo) non trova l’amalgama, la regia spesso denuncia una grammatica televisiva, stile Garbatella e avete capito, e anche la direzione d’attori e gli attori lasciano a desiderare: Cruz ai minimi, Bardem alle prese con battute mortificanti, Darin marginale e fideistico. Tutti lo sanno, che non è un film riuscito.