Vice - L'uomo nell'ombra

Vice – L’uomo nell’ombra è un film di genere biografico, drammatico, commedia del 2018, diretto da Adam McKay ed interpretato da: Christian Bale, Amy Adams, Steve Carell, Sam Rockwell, Jesse Plemons, Shea Whigham, Alison Pill, Lily Rabe, Eddie Marsan, Tyler Perry, Justin Kirk, Bill Camp, Fay Masterson, Lisa Gay Hamilton.


VICE – L’uomo nell’ombra, il film diretto dal Premio Oscar Adam McKay, racconta in modo inedito e non convenzionale l’ascesa al potere dell’ex vicepresidente degli USA Dick Cheney (Christian Bale), da stagista del Congresso a uomo più potente del pianeta. Un uomo riservatissimo che ha cambiato il mondo come pochi leader negli ultimi cinquant’anni.

Attraversando mezzo secolo, il complesso viaggio di Cheney, da operaio elettrico del rurale Wyoming a Presidente de facto degli Stati Uniti, offre una prospettiva interna, a volte amara e spesso inquietante, sull’uso e l’abuso del potere istituzionale.

Guidato dalla sua straordinaria e fedelissima moglie, Lynne (Amy Adams), e avendo come mentore il brusco e spavaldo Donald Rumsfeld (Steve Carell), Cheney si insinua nel tessuto politico di Washington DC durante l’amministrazione Nixon, diventando Capo dello Staff della Casa Bianca sotto Gerald Ford e, dopo cinque mandati nel Congresso, Segretario alla Difesa per George Bush padre. Nel 2000 rinuncia alla sua posizione di C.E.O. di Halliburton per ricoprire il ruolo di vicepresidente di George W. Bush (Sam Rockwell), con l’implicito accordo che avrebbe esercitato un controllo quasi totale. Un co-presidente in tutto e per tutto, tranne che per il nome.

Le astute e segrete manovre politiche di Cheney hanno modificato il panorama politico americano in modi che continueranno a riecheggiare per i decenni a venire.

Rigorosamente accompagnato dall’ambiziosa figura della fedelissima moglie, Lynne (Amy Adams), fidanzata del liceo. Fu lei a rimetterlo in carreggiata dandogli un out out dopo l’ennesimo arresto per guida in stato di ebbrezza nel lontano 1963; è lei la vera forza trainante, un’autentica stratega che attraverso il marito concretizzò molte delle ambizioni, che a una donna nell’America degli anni ’60 non sarebbe stato mai consentito di realizzare. Lynne è il motore di questa scalata in tandem, che per molti versi ricorda quella di un’altra luciferina coppia dello schermo: Frank e Claire Underwood di House of Cards. Il cammino dell’uomo nell’ombra del titolo si compirà smontando e ricomponendo alleanze, l’ultima quella con George W.Bush, a cui Sam Rockwell regala tratti di inadeguatezza e goffaggine tali da farlo apparire persino buffo, o usando un manipolo di fedelissimi per poi disfarsene alla bisogna, come succederà al suo spavaldo mentore Donald Rumsfeld (Steve Carell).

Con uno stile ormai riconoscibile, frantumando di nuovo le convenzioni narrative più ovvie, sgretolando la quarta parete utilizzando un narratore atipico, l’uomo della strada americano (una scelta “di cuore”, capiremo poi…), McKay realizza un’altra, incredibile partitura: Vice è un’opera jazz sorprendente, capace di saltare con disinvoltura dal terrore dell’11 settembre ai gargarismi davanti lo specchio prima di andare a dormire, mostrando senza alcun timore reverenziale gli aspetti più intimi di un uomo, da un lato marito e padre amorevole di due figlie (una delle quali lesbica dichiarata, ma mai osteggiata da Dick), dall’altro stratega senza scrupoli, capace di mistificare senza alcuna vergogna le ragioni alla base di alcune tra le pagine più dolorose della politica interna ed estera degli Stati Uniti, dalle torture di Guantanamo alla guerra in Iraq, passando per il controllo informatico e telematico dell’intera popolazione.

Adam McKay confeziona un biopic tutt’altro che banale. Vice – L’Uomo nell’Ombra è il racconto anticonvenzionale di un uomo sempre fuori dal coro, figura di spicco della politica americana e internazionale dell’ultimo secolo. Dick Cheney è interpretato magistralmente da un irriconoscibile Christian Bale, che ruba la scena e monopolizza ogni singola sequenza nella quale compare. Uno di quei film biografici che il pubblico dovrebbe vedere più spesso in sala.